Fabio Fognini: "È stata la partita perfetta. Con Lajovic non sarà facile"


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Fabio Fognini: "È stata la partita perfetta. Con Lajovic non sarà facile"

L’impresa odierna di Fabio Fognini rischia già di diventare una delle più incredibili della storia del tennis italiano. Nella semifinale di Monte Carlo, il ligure ha infatti surclassato Rafael Nadal, 11 volte campione del Masters 1000 monegasco e padrone indiscusso della terra battuta.

Un successo schiacciante, un 6-4 6-2 che avrebbe potuto assumere connotati ancora più pesanti e che ha regalato a Fabio la prima finale in carriera a livello 1000. “E’ stata la partita perfetta, battere Nadal in due set…” ha commentato il neo numero 1 d’Italia ai microfoni di Sky Sport.

“Sono molto felice anche perché era difficile giocare, c’era tanto vento. Non è stata una bella partita, ci sono stati parecchi break. Poi dopo quella decisione un po’ strana dell’arbitro, mi sono inc…to, secondo me il warning era eccessivo; ma sono stato bravo.

Ho respirato e sono rimasto concentrato” ha aggiunto Fabio, riferendosi alla diatriba con il giudice di sedia, che aveva assegnato il punto a Nadal dopo che una sciugamano era caduto dalla panchina dell’azzurro durante lo scambio.

"Con Rafa devi rischiare e mettere in preventivo che se sei 5-0, 40-0 e poi vai 5-2, puoi comunque fartela addosso. Su questa superficie ha avuto pochissimi rivali, sapevo però di avere le qualità per metterlo in difficoltà, l’avevo già dimostrato.

Sono contento di averlo battuto a Montecarlo davanti alla mia famiglia e ai miei amici”. Fognini affronterà adesso un altro outsider, Dusan Lajovic, che nella prima semifinale ha eliminato il giustiziere di Novak Djokovic Daniil Medvedev: la partita più importante della carriera di entrambi si giocherà la domenica di Pasqua.

Se a inizio settimana mi avessero detto che la finale sarebbe stata tra me e Lajovic avrei riso, invece adesso sono qui a giocarmi il titolo più importante della mia carriera” ha commentato il ligure. “Non sarà facile, sicuramente ci sarà tensione perché per entrambi è l’appuntamento più importante della carriera”.

Il coach del serbo è Josè Perlas, ex allenatore dello stesso Fognini. “Ho incontrato Josè adesso negli spogliatoi. Gli ho detto che si prepari, lo insulterò per tutta la partita” ha scherzato Fabio.

Che poi, serio, ha concluso: “Stasera cercherò di mangiare bene e giocare con Federico prima di andare a dormire. Speriamo di festeggiare una bella Pasqua”.