Atp Montecarlo - Super rimonta di Fognini: c'è Nadal in semifinale


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Atp Montecarlo - Super rimonta di Fognini: c'è Nadal in semifinale

Fabio Fognini ha più volte ammesso di sentirsi a casa quando gioca a Montecarlo, forse ancor più che a Roma. Mai come oggi bisogna credergli. Sotto 6-1 2-0 contro Borna Coric, che aveva già battuto nell’unico precedente datato Umago 2014, ‘Fogna’ ha imbastito una sensazionale rimonta fino ad imporsi 1-6 6-3 6-2 dopo due ore esatte di battaglia.

Per Fabio si tratta della seconda semifinale a Montecarlo dopo quella del 2013, la terza in un Masters 1000 contando anche Miami due anni fa. Ad attenderlo c’è Rafael Nadal, undici volte campione nel Principato, che conduce 11-3 nel bilancio degli head-to-head (l’ultimo precedente a Roma nel 2018).

Da lunedì sarà nuovamente n.1 d’Italia. La partita di Fognini iniziava subito in salita, merito di un Coric iper-aggressivo che approfittava di un doppio fallo del rivale per involarsi sul 2-0. Il taggiasco non riusciva proprio a scuotersi, incassava un filotto devastante di undici punti a zero e dava la sensazione di non avere troppa benzina nel serbatoio.

Il numero 2 d’Italia cancellava lo zero dal tabellino soltanto nel quarto game, mentre Borna continuava a dominare al servizio grazie all’81% di resa con la prima. Fabio, dal canto suo, faceva tantissima fatica sulla seconda ottenendo due punti in tutto il set e permettendo al croato di infilare un altro break nel sesto game (con tanto di ‘warning’ per l’azzurro).

Pur senza offrire un tennis particolarmente brillante, l’ordine tattico e le precise geometrie indirizzavano il 22enne di Zagabria verso la conquista del set dopo 28 minuti di autentico assolo. Impossibile non evidenziare i miseri cinque punti portati a casa dal ligure in risposta nell’intero parziale.

Durante il cambio di campo, Fognini chiamava il fisioterapista per farsi applicare una fasciatura al braccio destro. Il numero 13 del seeding cercava di abbreviare gli scambi, ma finiva per commettere numerosi errori gratuiti regalando di fatto il break a Coric.

Fabio abbozzava una reazione d’orgoglio nel secondo game e si guadagnava la prima palla break del match, ma il braccio del croato non tremava dimostrando anzi enorme solidità. Un gran servizio centrale proiettava Coric sul 2-0 dopo 40 minuti.

Gli automatismi della nona testa di serie si inceppavano repentinamente sul 2-1, quando Borna pagava un orrendo turno di battuta caratterizzato da tre errori gratuiti e un doppio fallo. Fognini ritrovava un pizzico di animo e passava per la prima volta a condurre sul 3-2 quasi allo scoccare dell’ora di gioco.

L’inerzia della sfida era girata dalla parte dell’azzurro, che sfruttava il blackout dell’avversario per volare 5-3 facendo esplodere di gioia il Campo Ranieri III. A dir poco fragoroso il crollo di Borna, che perdeva le misure con entrambi i colpi di rimbalzo e rimetteva in carreggiata un Fognini che sembrava ad un passo dalla sconfitta fino a un quarto d’ora prima.

L’ennesimo diritto ‘out’ di Coric spediva la contesa al terzo set. Il rendimento di Fabio saliva ulteriormente propiziando il break nel game inaugurale, con tanto di standing ovation per una spettacolare sequenza volèe-pallonetto che alimentava la frustrazione del croato.

Fognini era poi bravissimo a salvare una chance del contro-break pochi minuti dopo, vanificando l’ultimo sussulto di Coric in palese stato confusionale. L’italiano capitalizzava il momento di sbandamento del rivale e destabilizzava Coric a suon di drop shot millimetrici, oltre ad aggiudicarsi lo scambio più bello della partita sul 3-1 30-30.

Il doppio break si tramutava in una mera formalità per il ligure, che dilagava sul 5-2 e chiudeva al terzo match point sotto le luci artificiali.