Atp Montecarlo - Nadal dice 70, Djokovic domina


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Atp Montecarlo - Nadal dice 70, Djokovic domina

Stessa storia, stesso posto, stesso campo. E pure stesso punteggio rispetto all’anno scorso in semifinale. Del resto, attendersi qualcosa di differente da una partita già vista dodici volte e andata in un senso undici, sarebbe da creduloni.

Rafa Nadal su una delle sue roccaforti preferite, batte per la dodicesima volta - a fronte di tredici partite – Grigor Dimitrov. È la vittoria numero 70 sulla terra del Principato monegasco. Durante i 94 minuti di partita il bulgaro non riesce mai a mettere la testa avanti, anche soltanto di un 15.

Dimitrov schiva il break in apertura, ma lo becca poco dopo. Rafa vola sul 4-1, ma si fa riprendere; la rincorsa di Dimitrov prosegue fino a completare l’aggancio sul 4-4 ma, di fatto, qui termina la partita. Da quando si fa riprendere, Nadal piazza un parziale terrificante vincendo otto degli ultimi nove game.

Un dritto scentrato del bulgaro decolla verso il teloni e consegna al maiorchino il break che vale il 6-4, mentre il secondo set è quasi una tortura per Dimitrov che riesce, pure faticando, a portare a casa un solo game.

Al prossimo turno Rafa affronterà Guido Pella – giustiziere oggi del “nostro” Cecchinato - contro cui ha perso nove game in cinque set giocati in carriera. La semifinale non dovrebbe proprio essere a rischio.

Se contro Philipp Kolhschreiber aveva dovuto sudare per più di due ore e mezza, opposto a Taylor Fritz Novak Djokovic va a spasso per un’ora leggermente abbondante. Programmato come lunch-match sul campo Centrale, Nole – due volte campione di Monte-Carlo e ultimo ad aver battuto Nadal su questi campi, 4 anni fa – lascia sul rosso del Principato tre game, tutti peraltro nel primo set.

Fritz, belloccio quasi hollywoodiano ma già marito e papà nonostante i soli 21 anni, ci capisce poco o nulla: quando mette in campo la seconda di servizio è pressoché inesistente (fa appena un punto su quattro) e difende due degli otto turni di battuta.

Insomma, un no-contest. Il numero uno del mondo ha un’unica sbavatura, decisamente trascurabile, quando perde la battuta al servizio sul 5-2 del primo set, set che chiuderà comunque nel game seguente. Ai quarti Nole è atteso da Daniil Medvedev, unico capace a strappargli un set nella trionfale campagna australiana a gennaio.

Il russo superato in apertura di programma Stefanos Tsitsipas in tre set.