Atp Montecarlo - Sonego-Cecchinato, doppietta da sogno


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Atp Montecarlo - Sonego-Cecchinato, doppietta da sogno

La giornata di oggi Lorenzo Sonego difficilmente la scorderà o, se dovesse farlo, significherebbe che sarà diventato un top-player. Chissà. A ogni modo, oggi c’è da festeggiare la vittoria più importante della carriera: per blasone dell’avversario battuto – mai il piemontese in questo paio d’anni d’assaggio di circuito maggiore aveva sconfitto uno così alto nel ranking (12) – e del torneo perché Lorenzo non aveva mai vinto due partite di fila in un 1000.

Sonego supera Karen Khachanov – numero 8 del seeding – ricalcando esattamente il punteggio con cui si era sbarazzato di Seppi nel derby di ieri. Lorenzo giocava pressoché in casa: la sua di casa è lontana poco più di 200 km e il Campo dei Principi è sostanzialmente e storicamente un’appendice italiana.

L’azzurro è sempre avanti: è suo il primo break della partita che lo fa volare sul 3-1, ma che viene immediatamente frustrato dal ritorno del russo. Il set, dunque, si trascina al tie-break dove Sonego è praticamente perfetto: non perde alcun punto col servizio a disposizione, ne fa due – nel settimo e nell’ultimo punto – in risposta.

Il 7-4 scalda le tribune, aizzate dallo stesso Sonego che, oltreché tecnicamente, interpreta in modo perfetto la partita anche dal punto di vista umorale. Va ancora meglio nel secondo set: Sonego perde in tutto tre punti al servizio con un 9/10 sulla seconda che suona di condanna per il russo.

Condanna che, difatti, si materializza nel break che Lorenzo confeziona a zero sul 3-3. Non serve neanche una sorta di pantomima di Khachanov sul 5-3 quando il russo chiede l’intervento del fisioterapista. Sonego resta appiccicato al match e con personalità lo chiude sul 6-4.

Sognare ora è lecito perché agli ottavi il piemontese se la vedrà col vincente della sfida tra Fucsovics e Norrie. La meravigliosa giornata azzurra è proseguita poi con uno strepitoso Marco Cecchinato, autore di una rimonta da campione ai danni di Stan Wawrinka.

Dopo aver perso il primo set con un pesantissimo 6-0, il palermitano va subito sotto di un break nel secondo e concede così allo svizzero l'opportunità di servire per il match, avanti 5-4. Sul più bello, però, l'ex campione del Roland Garros tentenna: Marco trova un grande game di risposta, Stan commette i primi due gravi errori della sua partita e per la prima volta si trova costretto a fronteggiare palla break.

Un nuovo gratuito di rovescio dell'elvetico segna il definitivo turning point della sfida: con un parziale di quattro giochi consecutivi, l'azzurro incassa infatti il meritato 7-5 e rimanda le sorti della gara al terzo e decisivo set.

Qui si procede sulla scia dei servizi fino al sesto gioco, quando Wawrinka commette un vero e proprio harakiri tennistico: con due doppi falli di fila dal 15-30, lo svizzero consegna infatti a Cecchinato il break decisivo.

Senza la minima sbavatura, il palermitano fa tesoro del prezioso vantaggio e chiude con un incredibile 0-6 7-5 6-3 dopo quasi due ore di battaglia. Per il numero 1 d'Italia si prospetta adesso un ottavo di finale decisamente alla portata contro Guido Pella, un tennista che porta particolarmente bene a Marco, che ha vinto entrambi i tornei in cui ha incontrato l'argentino: a Umago nel 2018, in finale, e nella semifinale di Buenos Aires di quest'anno.