Atp Montecarlo - A Sonego il derby con Seppi. Cecchinato passeggia


by   |  LETTURE 3377
Atp Montecarlo - A Sonego il derby con Seppi. Cecchinato passeggia

Meglio di così, onestamente, non poteva andare. Il lunedì monegasco vede tutti gli italiani vincere; tutti men che uno ma, essendoci un derby, era ovviamente scontato ci fosse stato un vincitore e uno sconfitto.

Lo sconfitto è Andreas Seppi che, al rientro dopo oltre un mese di stop, perde in due set contro un Lorenzo Sonego che, invece, non s’è fermato un attimo nelle ultime settimane giocando tantissime partite e vincendone la maggior parte.

Reduce dai quarti a Marrakech e dalle qualificazioni superate qui a Monte-Carlo, il piemontese infila la terza vittoria nel tabellone principale di un Master 1000 – a Roma e Miami le altre due – e avanza al secondo turno dove affronterà Karen Khachanov, ultima delle teste di serie che sono esentate dal primo turno e francamente un bel pescare in questo momento dell’anno e su questa superficie.

Sul Campo dei Principi, affollato al solito di italiani, Sonego gioca una partita che rasenta la perfezione al servizio con due numeri su tutti che spiegano il concetto meglio ancora delle parole: nessuna palla break concessa e il 91% di punti vinti con la prima.

Pressoché ingiocabile. Nel primo set non succede nulla fino al tie-break, che Sonego vince per 7-4 grazie soprattutto a un corposo strappo iniziale, soltanto parzialmente ricucito da Seppi. Nel secondo, invece, è il settimo game a essere fatale all’altoatesino; acciuffato il break, a Sonego non resta che difendere due complessi turni di battuta prima di chiudere la questione.

Molto più snella e indolore la pratica di Marco Cecchinato, baciato anche dagli astri negli ultimi dodici mesi ma, si sa, “fortuna audax iuvat” e Ceck audace lo è eccome. Il palermitano, testa di serie numero 11 nel 1000 del Principato, pesca dal mazzo Damir Dzumhur, battuto tre volte su quattro finora.

L’ultima partita (non)giocata dal bosniaco era proprio quella contro Cecchinato a Miami dove aveva dato forfait prima di scendere in campo; oggi Damir in campo ci va, ma ci resta soltanto 20 minuti scarsi, il tempo di perdere quattro game e stringere la mano a Cecchinato per un problema agli addominali.

La scampagnata del siciliano gli vale un posto sul Campo Centrale dove domani affronterà Stan Wawrinka nel match di chiusura di giornata.