Atp Miami - Bravissimo Sonego: prima vittoria 1000 italiana nel 2019


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Atp Miami - Bravissimo Sonego: prima vittoria 1000 italiana nel 2019

Ci voleva Lorenzo Sonego e anche la partecipazione corposa di Martin Klizan per segnare la prima vittoria di un italiano in un Masters 1000 nel 2019. Dopo aver passato per la prima volta le qualificazioni in un 1000, a Miami il piemontese coglie la seconda vittoria in questa categoria di tornei, l’élite del tennis mondiale.

Bravo e anche fortunato Lorenzo a pescare nel mazzo Klizan, decisamente sottotono e reduce dal ritiro a Indian Wells contro Zverev. Lo slovacco gioca una pessima partita, sbaglia tantissimo e finisce col perdere in due set e con un punteggio persino benevolo nei suoi confronti.

Sonego parte male perdendo la battuta nel game che apre l’incontro, ma si rifa’ subito con la decisa complicità di Klizan, autore di un disastroso quarto game. Vista la vittoria, passa in secondo piano la drammatica statistica di Sonego sulle palle break in suo favore: ne trasforma appena tre, ne spreca addirittura 15.

Fa niente, specie se accade come nell’ultimo game del primo set quando, avanti 5-4, l’azzurro sciupa lo 0-40, ma fa centro al quarto setpoint sorprendendo Klizan con la palla corta. Il canovaccio resta il medesimo nel secondo set: a Sonego servono cinque palle break per prendere il largo più altre quattro fallite per fare il bis.

Klizan prova a rientrare disperatamente, ma il suo tentativo non va oltre uno 0-30 ben rimontato da Sonego. Lorenzo chiude con personalità per 6-3 e centra una delle vittorie più importanti in carriera in un’ora e 37 minuti.

Il “premio” per Sonego è la prima sfida in carriera a un top-ten, visto che al prossimo turno dovrà difendersi dalle bordate di John Isner, numero 9 del mondo e soprattutto campione in carica a Miami.

Nulla da fare, invece, per Thomas Fabbiano: interrotto sul avanti di un break nel secondo set (3-0), ma indietro di un set, il pugliese parte forte e raddoppia la mole di vantaggio fino a intascare il secondo set per 6-1, ma cede abbastanza facilmente il terzo set contro Ilya Ivashka, che lo aveva battuto qualche settimana fa a Montpellier sempre in tre set.