Atp Indian Wells - Federer va via comodo e "prenota" Nadal


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Atp Indian Wells - Federer va via comodo e "prenota" Nadal

Era pressoché una formalità. Troppo esperto e forte Roger Federer, troppo acerbo Hubert Hurkacz per quanto fosse nella miglior settimana della sua vita tennistica. Lo svizzero, insolitamente chiamato in causa già nella tarda mattinata californiana, bolla in due set piuttosto comodi la questione e plana verso la dodicesima semifinale a Indian Wells, torneo vinto cinque volte.

Sotto gli occhi dell’amico (suo) Bill Gates, Roger fa il suo e attende trepidante – forse più i tifosi di lui – Rafa Nadal per scrivere il capitolo numero 39 della saga più intrigante del tennis mondiale.

Battendo Khachanov, lo spagnolo riproporrebbe una sfida che manca da quasi un anno e mezzo. Un break e mezz’ora; tanto basta a Federer per accaparrarsi il primo set. sul 2-2 Hurkacz viene appiedato dalla prima, commette un doppio fallo e offre una chance che Federer fagocita immediatamente.

Roger soffre – molto relativamente – nel solo ultimo game, il decimo, che è l’unico che si protrae ai vantaggi, prima di chiudere in scioltezza sul 6-4 un set rapidissimo. Il secondo set ricalca fortemente il primo: il break arriva nelle fasi iniziali – stavolta sull’1-1 – col giovane polacco che sparacchia due dritti e spiana la strada, già di per sé piuttosto sgombra, a Federer.

Sul 3-2 il vento comincia a soffiare forte, lo svizzero si distrae e, dal 30-0 in suo vantaggio, offre la prima palla break della partita, che annulla però con un punto fantastico in cui si muove come un felino e alla fine fredda Hurkacz con un passante in cross di dritto.

Non succede più nulla. Hurkacz, giovanotto alto e leggero, completa una cosiddetta sconfitta "onorevole", difende i turni di battuta restanti e ha perfino una palla break nel decimo game. Federer la cancella con la prima di servizio e chiude qualche istante dopo siglando il bis di 6-4 dopo 73 minuti.

Vincendo, Federer è certo di trattenere la quarta piazza del ranking mondiale, a patto che Thiem non vinca il torneo.