Atp Acapulco: Nadal, la partita perfetta per scrostare la ruggine


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Atp Acapulco: Nadal, la partita perfetta per scrostare la ruggine

A un mese dalla finale dell'Australian Open, Rafael Nadal è tornato nel tour. Impegnato al torneo ATP di Acapulco, ha vissuto un esordio di routine contro Mischa Zverev. Un facile 6-3 6-3, senza squilli. Le differenze sono emerse sin da subito: il primo set è stato deciso da un break al quarto game.

Rafa doveva fronteggiare una palla del controbreak sul 4-2, ma la cancellava con agio. Poteva chiudere 6-2, ma risolveva tutto nel game successivo. Zverev provava a a tenere duro nel secondo, ma il settimo game gli era fatale.

Rafa scappava sul 4-3 e servizio, poi sbrigava la pratica con il terzo break della serata. Poco da segnalare, se non un sospiro di sollievo per il problema al polso che gli aveva impedito di allenarsi nei giorni scorsi: sembra tutto risolto.

Su un centrale gremito, il numero 2 affrontava un giocatore che rischia di uscire dai top-100 ATP. Per Zverev è la decima sconfitta consecutiva e dovrà riprendersi alla svelta se non vuole uscire dal giro dei grandi tornei.

Il tedesco si è buttato a rete non appena c'era l'occasione. Abbiamo visto versioni migliori di Nadal, ma riprendere dopo un mese di inattività non è semplice, a maggior ragione quando non ci si è allenati a dovere: Rafa ha ammesso di essersi allenato meno del solito, anche prima del problema della scorsa settimana.

Si è visto, ma nei momenti chiave raccoglieva sempre il punto. Dovrà giocare meglio negli ottavi, poiché il suo avversario sarà Nick Kyrgios, che in precedenza aveva mostrato una buona versione di sé contro Andreas Seppi.

In fondo, l'australiano lo ha già battuto due volte. Ma non c'è il rischio che Rafa lo prenda sottogamba. KYRGIOS TIENE A BADA SEPPI
È terminata al primo turno l'avventura di Andreas Seppi, per la prima volta ad Acapulco.

La nuova residenza negli Stati Uniti sta permettendo a Seppi di modificare la programmazione e andare a giocare in posti nuovi, inediti per lui. Lo aveva fatto la scorsa settimana a Delray Beach, si è ripetuto ad Acapulco.

Il sorteggio, tuttavia, non lo ha aiutato. L'australiano sembra ormai essersi rassegnato al ruolo di giocatore imprevedibile, capace di raggiungere straordinari picchi di rendimento, ma senza particolare consistenza. Per sfortuna di Seppi, ha scelto di giocare bene proprio nella serata messicana, imponendosi col punteggio di 6-3 7-5.

Da una parte, Seppi non può recriminare: Kyrgios è in grado di toccare vette tennistiche che gli sono precluse. C'è però un po' di rammarico perché il match sembrava ormai girato. Avanti 6-3 4-1, Kyrgios (forse dolorante alle ginocchia, entrambe fasciate) giocava un pessimo game di servizio e consentiva a Seppi di tornare in partita.

L'azzurro poteva forse sfruttare meglio il momento, ma quando andava a servire sul 5-6 commetteva qualche errore di troppo e si faceva brekkare. Perdere in questo modo lo ha un po' infastidito, come ha testimoniato la stretta di mano, non esattamente cordiale. Tra l'altro, avesse vinto, sarebbe diventato il primo italiano nell'ATP Race stagionale.

Non è una sconfitta grave, anche se sfidare Rafa Nadal sul cemento sarebbe stato divertente. In precedenza, c'era stato l'ottimo esordio di Alexander Zverev. Al rientro agonistico dopo il pessimo Australian Open e la parentesi di Davis, ha tenuto a debita distanza il baby fenomeno Alexei Popyrin.

Bene anche De Minaur (7-6 7-6 a Jarry), mentre ha raccolto appena quattro game Emilio Nava, ricordato per aver ceduto a Musetti nella finale dell'Australian Open junior: McDonald si è imposto con un rapido 6-1 6-3.

DONNE: SUBITO FUORI MARTINA TREVISAN
Ad Acapulco si gioca anche un torneo femminile, tappa International che conferisce all'evento messicano lo status di “combined”. Ottimo esordio per le teste di serie Stephens, Buzarnescu (che torna a vincere una partita dopo quasi sette mesi, quando si infortunò al Canadian Open) e Konta, mentre c'è stata l'inattesa partecipazione di Martina Trevisan.

La toscana era stata eliminata nelle qualificazioni, ma è stata ripescata come lucky loser grazie al forfait di Stefanie Voegele. L'azzurra si è arresa a Tatjana Maria col punteggio di 6-2 7-6 e deve rimandare, ancora una volta, il primo successo nel main draw di un torneo WTA.

Peccato, perché nel secondo set ha avuto diverse occasioni: in particolare, è salita 5-3 e ha avuto un setpoint quando è andata a servire sul 5-4. Con la Errani impegnata al WTA 125 di Indian Wells, e le altre big azzurre ritirate, paiono davvero lontani i momenti in cui l'Italia spadroneggiava in questo torneo.

In chiusura di giornata, è arrivato il successo si Victoria Azarenka, sorprendente per le proporzioni (6-1 6-2) con cui ha battuto Danielle Collins, semifinalista all'Australian Open.