Atp Montpellier - Riecco Tsonga: titolo numero 17. A Sofia trionfa Medvedev


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Atp Montpellier - Riecco Tsonga: titolo numero 17. A Sofia trionfa Medvedev

Perfetto. Sostanzialmente perfetto. Jo Tsonga è tornato, si può dire senza timore di smentita. La risalita del francese ri-parte da Montpellier dove vince grossomodo una sorta di campionato nazionale: Cassius Jo batte quattro francesi su cinque e trionfa in uno dei pochissimi 250 in patria (che sembrano tutti gemelli) che gli mancava.

Bercy, Metz, Marsiglia, Lione e ora Montpellier. La vittoria mai in discussione contro Pierre-Hugues Herbert consegna a Tsonga il diciassettesimo trofeo – addirittura il nono in terra francese – e il primo dall’ottobre 2017.

Non solo: sprofondato oltre la 200sima posizione, i 250 punti incassati gli consentono un balzo in avanti di 70 posizione esatte. Domani Tsonga sarà 140 del mondo e, francamente, fa un po’ ridere sia scriverlo sia leggerlo, ma tant’è.

Il francese gioca un torneo solidissimo in cui perde tre volte in tutto la battuta e mai oggi. I numeri fotografano una prestazione impeccabile: quattro punti persi con la prima, uno in più con la seconda, sei ace e un 70% di prime palle in campo che, su questa superficie, spesso è sinonimo di ingiocabilità per chi risponde.

Herbert – sconfitto per la terza volta in altrettanti finali sul circuito maggiore – si arrende in appena 73 minuti con tre break subiti. In particolar modo paga carissimo due scivoloni consecutivi: quello che sul 4-4 dà a Tsonga l’opportunità di servire (e chiudere) il primo set, e quello con cui apre il secondo set.

Nel cuore del set Jo dilaga fino ad arrivare con grandissimo agio alla vittoria timbrando il 6-2 finale. Tutto facile anche al Sofia Open per Daniil Medvedev. Il russo conferma i galloni di favorito appuntati sulla giacca nella finale contro Marton Fucsovics.

Medvedev perde un solo set in tutto il torneo – peraltro il primo giocato, al debutto contro Haase – e vince il quarto titolo in carriera alla seconda finale nel 2019. Fucsovics è bravo a salvarsi varie volte in avvio, ed è anche bravo a intascare i (pochi) regali del russo che si condensano nell’ottavo game quando Medvedev offre l’immediato contro break subito dopo aver messo a segno il primo break della partita.

In campo il russo fa sostanzialmente quello che vuole e per Fucsovics i colpi vincenti rappresentano praticamente l’unica via per trovare il quindici. Quando lo scambio si prolunga Medvedev sembra una macchina robotica che non sbaglia mai.

Sul 4-4 il russo trova un altro allungo, quello decisivo per il 6-4. Ancor più netto il secondo set: Medvedev trova sull’1-1 il break che lo manda in fuga e in chiusura fa il bis che gli garantisce il 6-3 e, dunque, il trofeo.

Per l’ungherese seconda sconfitta in altrettante finali disputate sul circuito maggiore ma, francamente, oggi ha nulla da rimproverarsi.

ATP MONTPELLIER, Finale:
[WC] J. Tsonga b. [7] P. Herbert 64 62
ATP SOFIA, Finale:
[3] D. Medvedev b. M. Fucsovics 64 63