Atp Sofia - Berrettini, da rimontante a rimontato: in finale va Fucsovics


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Atp Sofia - Berrettini, da rimontante a rimontato: in finale va Fucsovics

Dopo due splendide vittorie in rimonta, è una rimonta subita a mettere fine all’avventura di Matteo Berrettini nell’ATP 250 di Sofia. Fatale all’azzurro è Marton Fucsovics, che passa per 5-7 7-5 6-3 e centra così l’accesso alla sua seconda finale in carriera nel circuito maggiore, dopo quella vinta lo scorso maggio a Ginevra contro Gojowczyk, la prima sul cemento.

Matteo, che aveva vinto l’unica precedente semifinale ATP disputata (lo scorso anno a Gstaad, dove poi si sarebbe proclamato campione), manca dunque l’appuntamento con la prima finale in carriera sul veloce ma può consolarsi con il best ranking: da lunedì Berrettini sarà infatti numero 46 del mondo, lui che in passato non era mai riuscito ad irrompere in top 50.

Il primo set conferma le straordinarie doti mentali di Matteo. Dopo aver mancato ben cinque palle break, di cui alcune sfumate a causa di qualche incertezza di troppo, l’azzurro è infatti chiamato a fronteggiare due set point nel decimo game, salvandosi in entrambi i casi con due grandi dritti incrociati.

Nel game successivo Matteo sale 30-30 con l’ennesimo passante insidioso con il back, con cui oggi ha imperversato specialmente nei primi due set, quindi si procura una nuova palla break con uno splendido rovescio vincente lungolinea, e stavolta capitalizza grazie ad un brutto errore di dritto di Fucsovics all’uscita dal servizio.

Nel game in cui serve per il set, il classe ’96 non trema ed incassa con merito il 7-5 dopo 54 minuti di equlibrio. Il secondo parziale procede sulla scia dei servizi fino al nono gioco, quando Matteo si procura una preziosissima palla break con una grande risposta di dritto: l’appuntamento con il break che lo manderebbe a servire per la finale sfuma però a causa di un brutto errore di rovescio.

È un passaggio decisivo dell’incontro, visto che nel 12mo game un Fucsovics rinfrancato dallo scampato pericolo torna a farsi insidioso in ribattuta: due errori di Matteo e uno splendido dritto inside-in dell’ungherese mandano infatti quest’ultimo a set point, subito concretizzato con una fulminea risposta di dritto su una seconda troppo morbida del tennista romano.

Così, dopo un’ora e tre quarti di partita, Fucsovics restituisce all’avversario il 7-5 subito e rimanda le sorti della semifinale al terzo e decisivo set. L’occasione persa lascia delle scorie evidenti nella testa e nel gioco dell’azzurro: nel secondo game del terzo set, Matteo smarrisce la prima e cede un break che sa di resa.

Fucsovics, ormai assoluto padrone del campo, concede le briciole al servizio e con un allungo di cinque game di fila, considerando anche la fine del secondo parziale, si porta avanti 3-0. È la spallata che fa la differenza: l’ungherese difende infatti senza problemi il prezioso break di vantaggio, blindando i successivi turni di battuta e chiudendo poi i conti sul 6-3 al primo match point. Per lui domani uno tra Daniil Medvedev e Gael Monfils.

ATP Sofia - semifinali:
M. Fucsovics b. M. Berrettini 5-7 7-5 6-3
[3] D. Medvedev - [7] G. Monfils