Atp Sofia - Berrettini non si ferma più: rimontato anche Verdasco


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Atp Sofia - Berrettini non si ferma più: rimontato anche Verdasco

La partita dopo un grande exploit è più importante dell’exploit stesso. Questa è una delle (tante) regole auree di questo Gioco. Dopo la vittoria più importante – in termine di ranking – in carriera colta contro Khachanov, Matteo Berrettini fa il bis e una nuova rimonta, stavolta ai danni di un ex top-ten come Fernando Verdasco, lo porta per la seconda volta in una semifinale Atp.

Il penultimo atto – mal che va – raggiunto nel 250 di Sofia garantisce al romano di ritoccare nuovamente il best ranking che, in caso di sconfitta, lo vedrà in 46sima posizione lunedì. Oltre ai meri numeri, semifinali e classifiche – che restano comunque importanti – ciò che più conta è la netta sensazione che l’Italia abbia finalmente un giocatore “vero” da spendere sul veloce.

Se da una parte Verdasco deve vincere due volte il primo set, dall’altra sono molti i rimpianti di Berrettini per un set, appunto, quasi ripreso e infine perso. Il break nel sesto game manda in fuga un Verdasco impeccabile al servizio fino al nono game, ovverosia quando deve capitalizzare il vantaggio.

Con un doppio fallo – triste marchio di fabbrica dello spagnolo – Nando concede il controbreak, ma il romano fallisce l’aggancio. È bravissimo Matteo a risalire lo 0-40 nel decimo game, decisamente meno bravo a restituire quanto aveva ricucito anche lui con un doppio fallo, firmando di fatto il 6-4 per lo spagnolo.

Come nel match contro Khachanov, Berrettini resta ampiamente in partita nonostante il set smarrito. Nel cuore del secondo set Verdasco offre tre palle break consecutive, ma è impeccabile nel cancellarle. Berrettini, invece, va spedito al servizio tenendo un ace a turno di battuta di media e non concedendo alcunché al rivale.

Sul 5-5 Verdasco omaggia l’italiano con quattro unforced di dritto e la conseguente chiusura sul 7-5 è fin troppo agile. Sul 2-2 del terzo set arriva un altro ingente aiuto da parte dello spagnolo: un doppio fallo e un dritto da trequarti che decolla vari metri oltre la baseline consegnano a Berrettini il break di vantaggio.

Tanto basta a Matteo per portare a casa il match. La conduzione del vantaggio è esemplare: nessuna palla break offerta, mai un momento di difficoltà né di incertezza e un ultimo game di battuta sostanzialmente perfetto.

Tra Matteo è la finale del 250 bulgaro c'è Marton Fucsovics che ha approfittato oggi del forfait prima di scendere in campo di Roberto Bautista Agut. Insomma, un'occasione enorme...

ATP SOFIA, Quarti di finale:
M. Fucsovics b. [4] R. Bautista Agut W/O
M. Berrettini b. [6] F. Verdasco 46 75 64