Giannessi il maratoneta: vince una battaglia all'ATP di Cordoba


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Giannessi il maratoneta: vince una battaglia all'ATP di Cordoba

Quest'anno compirà 29 anni, ma il fisico è ancora quello che gli consentiva di vincere tante partite grazie a una notevole resistenza. Per Alessandro Giannessi non sarà facile raggiungere e migliorare il best ranking (n.84 ATP, ottenuto nel 2017), ma farà tutto il possibile per tornare almeno tra i top-100.

I tornei sudamericani sono funzionali all'obiettivo: dopo lo scivolone al Challenger di Punta del Este, sta raccogliendo punti importanti a Cordoba. L'azzurro aveva giocato una maratona contro Paolo Lorenzi al turno di qualificazione, e si è ripetuto in una battaglia furibonda contro Thiago Seyboth Wild.

Non sarà il nuovo Guga Kuerten, ma è un giocatore su cui i brasiliani puntano molto. La vittoria allo Us Open Junior gli ha spalancato più di un portone, compresa una wild card nel neonato torneo argentino.

Giannessi voleva fortemente questa vittoria per dare il là a una stagione nata un po' in sordina. In realtà, lo spezzino arriva da un 2018 difficile, parzialmente salvato dalla vittoria al Challenger di Banja Luka, ossigeno per restare almeno tra i top-200.

Reduce da tanti anni nell'orbita federale, ha lasciato Tirrenia e si è spostato a Roma per farsi allenare da Flavio Cipolla. Bella scommessa, giacché il romano giocava un tennis ben diverso dal suo. Il 6-7 7-5 7-6 contro Seyboth Wild conferma che la preparazione atletica rimane un punto di forza nell'arsenale tecnico-tattico dello spezzino.

Non è stato un match facile, anzi, Seyboth è arrivato a tanto così dal successo. Vinto il primo set al fotofinish (con tanto di setpoint annullato nel tie-break), il brasiliano è volato 5-3 nel secondo, ma ha avuto un crollo sul più bello.

Si pensava che il terzo avrebbe potuto essere una passeggiata per Giannessi, invece Seyboth Wild gli è scappato via sul 3-1. “Gianna” non ha mollato, ha ricucito lo svantaggio, ha annullato una delicata palla break sul 5-5 e poi ha vinto abbastanza agevolmente il tie-break. Sei ore e mezzo in due match sono tante: avrà bisogno di recuperare in vista di un match molto complicato contro Diego Schwartzman, numero 3 del tabellone.

A proposito di tabellone, assume un aspetto interessante per Lorenzo Sonego: si pensava che l'azzurro avrebbe affrontato Nicolas Jarry negli ottavi, invece il suo prossimo avversario sarà l'argentino Juan Ignacio Londero, che ha evidentemente sfruttato la stanchezza del cileno, reduce dalle fatiche di Davis e un viaggio intercontinentale.

Londero-Sonego inaugurerà il programma di mercoledì, alle 15 italiane. Sarà l'unico giorno senza sessione serale a causa della concomitanza della Copa Libertadores: una buona notizia per Giannessi, che avrà un giorno intero per recuperare. Giovedì sarà anche il giorno dell'esordio per Fabio Fognini e Marco Cecchinato.

ATP Cordoba - Primo Turno
Juan Ignacio Londero (ARG) b. Nicolas Jarry (CIL) 6-2 7-6(5)
Roberto Carballes Baena (SPA) b. Andrej Martin (SVK) 6-3 6-2
Alessandro Giannessi (ITA) b. Thiago Seyboth Wild (BRA) 6-7 7-5 7-6
Pablo Cuevas (URU) b. P

Si gioca anche a Montpellier, in Francia, dove martedì c'è stato l'esordio vincente di Tomas Berdych. A sette anni dal successo del 2012, il ceco ha rimontato un set di svantaggio a Matthias Bachinger. Ha avuto bisogno di due ore e dodici minuti per imporsi 5-7 6-3 6-3, mostrando un leggero calo rispetto alle prestazioni di Doha e Melbourne, ma comunque gestendo la superiorità nei confronti del tedesco. La sua stagione è partita nel migliore dei modi e punta a una rapida risalita. Per un posto nei quarti avrà un test ancora più complicato contro il padrone di casa Benoit Paire, sempre a suo agio nei tornei indoor francesi, che ha tenuto a bada Evgeny Donskoy. Tra gli altri match di giornata, si segnalano le vittorie di Filip Krajinovic (7-6 6-4 a Mahut) ed Ernests Gulbis, bravo a superare in due set un giocatore pericoloso come Hubert Hurkacz, che lo scorso novembre aveva partecipato alle Next Gen Finals. Il tabellone è guidato da Lucas Pouille e David Goffin, oltre a contare sulla presenza di Denis Shapovalov. Per l'esordio del n.1 del tabellone bisognerà aspettare giovedì, mentre mercoledì il clou sarà il derby francese tra Jo Wilfried Tsonga e Gilles Simon. C'è anche uno spicchio d'Italia, con Thomas Fabbiano (reduce dalla trasferta di Davis in India) opposto al bielorusso Ilya Ivashka.

ATP Montpellier - Primo Turno
Ernests Gulbis (LAT) b. Hubert Hurkacz (POL) 6-4 7-6(5)
Antoine Hoang (FRA) b. Steve Darcis (BEL) 6-1 6-2
Jeremy Chardy (FRA) b. Adrian Menendez Maceiras (SPA) 6-1 6-1
Pierre Hugues Herbert (FRA) b. Denis Kudla (USA) 6-2 6-1
Benoit Paire (FRA) b. Evgeny Donskoy (RUS) 7-5 6-3
Tomas Berdych (CZE) b. Matthias Bachinger (GER) 5-7 6-3 6-3
Filip Krajinovic (SRB) b. Nicolas Mahut (FRA) 7-6(7) 6-4