Adelaide torna nel circuito ATP-WTA. Prenderà il posto di Sydney


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Adelaide torna nel circuito ATP-WTA. Prenderà il posto di Sydney

L'impetuosa avanzata di Brisbane aveva privato il circuito ATP di un evento ricco di tradizione come il "South Australian Open" di Adelaide. Nato addirittura nel 1889, per anni è stato il primo evento dell'estate australiana, l'avvio di un trittico che comprendeva anche Sydney e Melbourne.

È cambiato tutto quando Brisbane ha realizzato un nuovo impianto, sede di un evento “combined” che ha inglobato il torneo maschile di Adelaide e quello femminile di Gold Coast. È di questi giorni la notizia che Adelaide tornerà a ospitare una tappa del tour.

Il rinnovamento del Memorial Drive costerà 10 milioni di dollari australiani, ma consentirà l'organizzazione di un torneo combined che si giocherà a partire dal 2020, nella settimana precedente all'Australian Open.

Previsto un montepremi non inferiore ai 2 milioni e la presenza di oltre 100 tennisti, tra uomini e donne. Dovrebbe esserci un discreto campo di partecipazione perché non dovrebbe intersecarsi con l'ATP Cup, maxi-evento a squadre previsto dal 3 al 12 gennaio.

Il ritorno di Adelaide è reso possibile dall'impegno del governo regionale del South Australia. Grazie al contributo pubblico, sarà costruito un tetto retrattile, in fibra di vetro, che coprirà il centrale, nonché la realizzazione di quattro campi con gli standard richiesti dall'ITF e migliorie varie. “Per noi è importante migliorare continuamente la grande offerta di tennis che abbiamo in Australia, in modo che ci siano più chance per i giocatori e gli spettatori, oltre una maggiore esposizione per il nostro sport” ha detto Craig Tiley, numero 1 di Tennis Australia.

La federazione regionale del South Australia è presieduta da Steven Baldas, il quale ha sottolineato la grande tradizione tennistica della città. “Ad Adelaide c'è una grande storia: gli aggiornamenti alle strutture ci aiuteranno a connetterci con la nuova generazione di fan, oltre a costruire una fonte d'ispirazione per tanti giovani, in modo che possano scegliere il nostro sport”.

Il torneo deve ancora ottenere l'approvazione di ATP e WTA, ma dovrebbe essere una formalità. Proviamo a districarci nella geopolitica tennistica del prossimo gennaio, visto che le prime settimane dell'anno assumeranno una forma inedita.

La nascita dell'ATP Cup sarà la pietra tombale del Sydney International. Ospitando le fasi finali della competizione a squadre, Sydney lascerà il proprio torneo, sostituito da Adelaide. Si pensava che la città del South Australia potesse essere la terza ad ospitare l'ATP Cup, anche per una questione di vicinanza geografica rispetto a Sydney e Brisbane.

La nascita del torneo combined ad Adelaide esclude questa opzione: tutto fa pensare che la “terza città” sarà Perth, le cui strutture sono fantastiche ma che ha lo svantaggio di essere piuttosto lontana, addirittura a tre fusi orari di distanza.

Inoltre, sembra in serio pericolo la sopravvivenza della Hopman Cup, storica esibizione “mista” che si è giocata proprio a Perth per 30 anni. In attesa di informazioni ufficiali, si può provare a ipotizzare come sarà il calendario tennistico nel prossimo mese di gennaio: la notizia è che l'Australian Open si sposterà in avanti di una settimana, giocandosi dal 20 gennaio al 2 febbraio.

L'ATP Cup, dunque, andrebbe a “coprire” la prima settimana di tornei, a meno che non si decida di anticipare Doha e Pune di una settimana per evitare concomitanze. Sicuramente, il torneo combined di Adelaide si giocherà nella settimana del 13 gennaio.

Proviamo a ipotizzare uno schema di calendario che, ripetiamo, è solo ipotetico. 3-12 GENNAIO: ATP Cup (Sydney, Brisbane e Perth) 13-18 GENNAIO: ATP Adelaide, ATP Auckland, WTA Adelaide, WTA Hobart 20 GENNAIO – 2 FEBBRAIO: Australian Open Impossibile capire quando saranno collocati i tornei ATP di Doha e Pune, nonché i WTA di Shenzhen, Auckland e Brisbane.

Non è azzardato ipotizzare che i due eventi ATP potrebbero giocarsi nello slot tra il 30 dicembre e il 4 gennaio, in modo da non patire la concorrenza dell'ATP Cup, che coinvolgerà ben 100 giocatori. In questo modo, tuttavia, il calendario sarebbe ancora più lungo perché concederebbe tre settimane di tornei prima dell'Australian Open.

Al contrario, la stagione femminile potrebbe scattare il 5 gennaio (anche se bisognerà vedere se Brisbane potrà gestire la contemporaneità tra l'ATP Cup e il torneo WTA). Insomma, i nodi da sciogliere sono ancora parecchi.