Atp Doha - Djokovic soffre, poi dilaga. Cecchinato ai quarti senza giocare


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Atp Doha - Djokovic soffre, poi dilaga. Cecchinato ai quarti senza giocare

Nessuna sorpresa ma grande spettacolo quest’oggi al Qatar ExxonMobil Open di Doha, dove erano in programma tutti i match valevoli per gli ottavi di finale. A rischiare grosso è stato proprio il numero 1 del seeding, nonché vincitore qui nel biennio 2016-2017, Novak Djokovic, costretto al terzo set da un ottimo Marton Fucsovics.

L’unico precedente tra i due risaliva al primo turno degli US Open 2018, quando una prova eccellente del 26enne ungherese – unita al terribile caldo newyorkese – misero quasi in ginocchio il fuoriclasse serbo, che alla fine riuscì comunque a spuntarla in quattro set.

Nella giornata odierna, Nole ha rischiato di pagare a carissimo prezzo un orrendo primo set, caratterizzato da una scarsissima incisività in risposta che ha permesso a Fucsovics di incamerare il parziale senza dover affrontare nemmeno una palla break. Decisivo il passaggio a vuoto in cui è incappato Djokovic nel nono game.

Il rendimento del 14 volte campione Slam è salito a partire dal secondo set, come dimostra soprattutto l’86% di punti vinti con la prima. Nonostante il tentativo di reazione abbozzato da Novak, il giocatore magiaro ha comunque resistito egregiamente fino al 4-5, prima di macchiare la sua gara ai limiti della perfezione sino a quel momento.

Fucsovics ha infatti deciso di interrompere lo scambio proprio sul set point appannaggio del serbo, ma l’occhio di falco non lo ha aiutato consegnando la frazione nelle mani di Djokovic proprio allo scoccare dell’ora e mezza di gioco.

Il terzo parziale si è trasformato subito in un comodo assolo per la testa di serie numero 1, capace di mettere a segno un filotto devastante di dodici punti a due in apertura.

Marton ha potuto soltanto evitare l’immeritato bagel piazzando un inutile break sul 4-0, che non ha impedito al rivale di suggellare la vittoria per 4-6 6-4 6-1 (la 14ma su 15 incontri disputati in Qatar). Il prossimo ostacolo sul cammino di Nole uscirà dal match fra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili.

La fortuna sorride al nostro Marco Cecchinato, che non ha dovuto versare neppure una goccia di sudore per centrare i quarti. Il tennista siciliano ha beneficiato del ritiro di Guido Pella ancor prima di scendere in campo, facendo saltare così la rivincita della finale andata in scena a Umago lo scorso anno.

Per il quarto favorito del seeding la chance è di quelle ghiotte, visto che al prossimo turno ci sarà un avversario alla portata come il serbo Dusan Lajovic, giustiziere di Ricardas Berankis al termine di una maratona di due ore e un quarto.

Prosegue spedita la marcia di Stan Wawrinka, che dopo aver convinto all’esordio contro Karen Khachanov, si è sbarazzato anche del cileno Nicolas Jarry grazie al punteggio di 6-4 7-6(3) in 90 minuti esatti. Ai quarti si troverà di fronte lo spagnolo Roberto Bautista-Agut, che si è aggiudicato facilmente il derby iberico dinnanzi al connazionale Guillermo Garcia-Lopez.

ATP DOHA, ottavi di finale:

D. Lajovic b. [Q] R. Berankis 7-6(4) 0-6 7-5
[7] R. Bautista-Agut b. G. Garcia-Lopez 6-1 6-4
S. Wawrinka b. N. Jarry 6-4 7-6(3)
[4] M. Cecchinato b. G. Pella WO
[1] N. Djokovic b. M. Fucsovics 4-6 6-4 6-1
P. H. Herbert b. M. Marterer 6-3 6-7(6) 7-6(6)