Haggerty: “Mai ricevuto lettere da Djokovic. Vorrei Federer a Tokyo 2020"

Il capo dell’ITF ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna protesta ufficiale da parte di Novak Djokovic sulle qualificazioni olimpiche collegate alla Coppa Davis, e spera di vedere Federer alle olimpiadi del 2020

by Samuele Schiavoni
SHARE
Haggerty: “Mai ricevuto lettere da Djokovic. Vorrei Federer a Tokyo 2020"

David Haggerty sta attualmente supervisionando il rinnovamento della Coppa Davis. Il nuovo evento, che si svolgerà a Madrid fino al 2020, è stato molto criticato, così come lo stesso capo dell’ITF, fischiato dai tifosi francesi nell’ultima finale giocata secondo le regole del vecchio formato.

Inoltre, il lancio della nuova ‘ATP cup’ ha causato ulteriore angoscia tra i giocatori. Fredrik Rosengren, allenatore di Kyle Edmund, ha rivelato che Novak Djokovic sta convincendo le altre stelle del circuito a sfidare il nuovo sistema, il quale prevede delle qualificazioni alle olimpiadi di Tokyo tramite la Coppa Davis.

Il numero 1 del mondo, insieme ad altri campioni, tra cui Stan Wawrinka, avrebbero firmato una richiesta di modifica del regolamento, ma Haggerty insiste nel dire che nessun documento è arrivato alla sede dell’ITF: “Non abbiamo ricevuto nessuna lettera.

Abbiamo sentito delle voci, ma non c’è stato consegnato nessun documento. Posso solamente ribadire che siamo e saremo sempre disposti ad avere conversazioni con i giocatori sulla qualificazione alle olimpiadi. Il controllo dell’ITF su queste qualificazioni è di fondamentale importanza per la sopravvivenza della Coppa Davis a lungo termine”.

In seguito, il capo dell’ITF si è soffermato in particolare su Roger Federer, dato che ci sono forti dubbi sul fatto che lo svizzero possa prendere parte alle prossime edizioni della Coppa Davis: “Il nuovo sistema è stato creato per avere molti più giocatori presenti rispetto al passato.

Roger ha l’opportunità di giocare la Davis nel 2019 e nel 2020, deciderà lui. Spero che ci sarà, cosi come spero di vederlo alle olimpiadi. Se si rende disponibile ma presenta delle attenuanti per le quali non può giocare, queste potranno essere prese in considerazione.

So che è stato infortunato in passato durante lo svolgimento della Coppa Davis, e questo può capitare a tutti. In quel caso, i capitani sceglieranno altri giocatori, ma l’importante è rendersi disponibili.

Se un giocatore è disposto a giocare ma non può, ha la possibilità di appellarsi alla commissione ITF. Una volta valutate le circostanze, il comitato prenderebbe una decisione”.

Novak Djokovic Coppa Davis
SHARE