Palmieri: “Siamo convinti che Torino possa ospitare le Atp Finals”



by   |  LETTURE 1607

Palmieri: “Siamo convinti che Torino possa ospitare le Atp Finals”

Nei giorni scorsi, la sindaca di Torino si è recata a Londra per incontrare i vertici dell’Atp e discutere della candidatura della città ad ospitare le Atp Finals dal 2021 al 2026. Ad accompagnarla nella capitale inglese c’erano anche Diego Nepi Molineris, direttore maketing e sviluppo del CONI, il direttore del parco olimpico Daniele Donati e Sergio Palmieri, direttore degli Internazionali di Roma e delle Next Gen Finals di Milano.

Quest’ultimo ha rilasciato recentemente delle dichiarazioni a “La stampa” sull’argomento: “Sarà un incontro importante, sia per noi sia per l’Atp. Da parte nostra c’è il dossier di candidatura che ha una parte economica, una logistica e una di presentazione della città.

Noi del tennis sappiamo bene cosa significa il Masters, la sindaca Appendino potrà rendersi conto di persona dell’importanza dell’evento e dello sforzo organizzativo che richiede. Del resto basta dare una scorsa alle sedi passate delle Atp Finals per capire che il torneo, tranne pochissime eccezioni, è stato ospitato in città di prestigio”.

In seguito, Palmieri ha parlato delle altre città canditate ad ospitare le Finals, e di come Torino potrebbe reggere il confronto con loro: “ L’Europa è molto strategica per il tennis, sia per la sua posizione sia per il fatto che tutti i più forti oggi sono europei.

Credo sia la location più indicata. Torino ha una struttura straordinaria come il pala Alpitour e ha dimostrato di saper organizzare eventi di importanza assoluta come le Olimpiadi invernali o i mondiali di pallavolo.

Il tennis in Italia non si ferma a Roma con gli Internazionali, ci sono altri grandi eventi, a partire dalle Atp Next Gen Finals, che da due anni stanno ottenendo successo e ne meriterebbero anche di più. C’erano altre città molto importanti che si erano fatte avanti, ma l’Atp le ha assegnate a noi fino al 2021.

Qualcosa vorrà dire… Noi siamo convinti che Torino possa farcela. Il primo passo sarà entrare nella short list di tre città che verrà annunciata fra il 15 di dicembre e fine anno. A marzo durante il torneo di Indian Wells verrà poi proclamata la vincitrice.

Noi come Fit, ma anche il Coni, il Comune e la Regione Piemonte, con l’appoggio del governo, non andiamo certo a Londra tirando al risparmio. Siamo convinti che l’assegnazione all’Italia e a Torino in particolare sia possibile.