Atp Shanghai - La rivincita è un no-contest: Djokovic distrugge Cecchinato


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Atp Shanghai - La rivincita è un no-contest: Djokovic distrugge Cecchinato

Al Roland Garros Novak Djokovic era numero 22, oggi è 3. La sconfitta subita sul Lenglen contro Marco Cecchinato ai quarti di finale coincide anche con l’ultima partita persa in uno Slam: dopo quella 14 su 14, vittorie a Wimbledon e New York, terza piazza mondiale e, salvo catastrofi, a breve tornerà numero uno.

È cambiato un po’ tutto da giugno, anche Cecchinato. Ora Ceck riesce ad andare a giocarsi questo tipo di partite anche lontano dalla terra battuta e domani abbatterà il muro della top-20 andandosi a piazzare in diciannovesima piazza.

Era chiaro a tutti cosa sarebbe successo oggi. Djokovic doveva in qualche modo vendicare la sconfitta e la sua era una vittoria scritta, scontata, inevitabile.

Il serbo impiega sette game e sei palle break per piazzare il sorpasso, arrivato inesorabile nel settimo game, e utile a chiudere con un bugiardo 6-4 il primo set. Bugiardo perché, sostanzialmente, il palermitano è andato in difficoltà in tutti i game al servizio, mentre Djokovic soltanto in uno. Risultato? Un break di differenza, ma anche 10 punti a pesare sul tabellino dei due.

Vinto il primo set, Nole fa ciò che vuole di Cecchinato e chissà se mentre gli stava somministrando un durissimo 6-0, il pensiero ha corso indietro a quel pomeriggio sul Lenglen. La questione si risolve in 70 minuti con Cecchinato che rastrella appena 10 punti nel secondo.

Vendetta è servita, si dirà.

ATP SHANGHAI, 3° turno:

[2] N. Djokovic b. [16] M. Cecchinato 6-4 6-0