Atp Newport - Trionfa Johnson, spezzato l'incantesimo Ramanathan


by   |  LETTURE 1289
Atp Newport - Trionfa Johnson, spezzato l'incantesimo Ramanathan

È Steve Johnson a laurearsi campione del 250 di Newport, Rhode Island. Dopo aver usufruito del bye all’esordio ed aver poi passeggiato nei successivi tre match, nei quali non aveva perso più di tre giochi in uno stesso set, la prova più complicata per l’americano è decisamente la finale con la rivelazione Ramkumar Ramanathan, primo indiano a raggiungere l’ultimo atto di un torneo ATP dal 2011, quando a riuscire nell’impresa fu Somdev Devvarman a Johannesburg.

La testa di serie numero 3 si aggiudica comunque il 7-5 3-6 6-2 finale e festeggia così il quarto titolo in carriera, il secondo quest’anno dopo quello graffiato a Houston lo scorso aprile ed il secondo su erba dopo quello conquistato a Nottingham nel 2016.

Lo statunitense allunga inoltre a 4 la striscia di finali vinte consecutivamente, confermandosi imbattibile negli ultimi atti dei 250 (4-0 il suo immacolato bilancio nelle finali dei tornei di questa categoria). Resta comunque splendida la cavalcata di Ramanathan, che si presentava a Newport reduce da un filotto di cinque sconfitte consecutive e che quest’anno non era mai riuscito a vincere più di un match in uno stesso torneo.

La finale consente peraltro al 23enne indiano di compiere un balzo di ben 46 posizioni in classifica mondiale, regalandogli da domani il best ranking di numero 115. A decidere il primo set è il chirurgico break conquistato da Johnson nell’11mo gioco, dopo dieci game dominati dai servizi.

Senza aver concesso neanche una palla break all’indiano nel corso del parziale, lo statunitense incassa così il prezioso 7-5 dopo tre quarti d’ora di partita. Johnson potrebbe scappare anche nel secondo set, ma Ramanathan è bravo ad annullare una pericolosissima palla break nel game inaugurale.

Nel quarto game è l’indiano a fare la voce grossa in risposta, per la prima volta nel match: salito 0-40, Ramanathan sfrutta la seconda occasione utile per strappare a sorpresa il break decisivo. Il classe ’94 blinda infatti i successivi turni di battuta, annullando una palla del contro-break nel settimo gioco e poi impattando sul 6-3 al terzo set point.

È il primo set perso nel torneo da Johnson, che vede così rimandate al terzo e decisivo parziale le sorti di una finale che si preannunciava a senso unico. Evento che però non spaventa l’americano, che anzi nel terzo set si porta subito avanti di un break, strappando il servizio all’indiano nel secondo game e volando poi sul 3-0.

Ramanathan accusa il colpo e con un nuovo break, subito nell’ottavo e ultimo gioco, consegna all’avversario il definitivo 6-2. Il trionfo odierno fa volare Johnson anche nel ranking, dove l’americano, che aveva iniziato il torneo da numero 48, sarà da domani 34 del mondo.

.