ATP 'S-HERTOGENBOSCH - Ai quarti Verdasco e Tomic, fuori Muller


by   |  LETTURE 1036
ATP 'S-HERTOGENBOSCH - Ai quarti Verdasco e Tomic, fuori Muller

Tredici ace posson bastare. Di sicuro bastano a Bernard Tomic per completare la prima vittoria contro un top 50 e raggiungere il primo quarto ATP da Eastbourne 2017. L'australiano chiude l'undicesima partecipazione a 's-Hertogenbosch di Robin Haase, qui mai arrivato oltre la semifinale.

Firma un decisivo break da 40-15 per servire per il match, e festeggia il 6-3 7-5 che lo riporta nei quarti al Libema Open per la prima volta dal 2016. Sembra passata un'era dalla sconfitta contro Trungelliti al Roland Garros.

Evidentemente l'erba restituisce speranze e fiducia all'australiano, che aspettava un successo su un top 50 dal 29 giugno di un anno fa. Allora, batteva in due set Mischa Zverev, che oggi ha cullato per un set la possibilità di battere Federer a Stoccarda e si sarebbe preso la rivincita una settimana dopo a Wimbledon.

Il primo successo in carriera contro l'olandese, il secondo nel circuito maggiore quest'anno, proietta Tomic, forte di un bilancio di 10-2 nelle ultime 12 partite a tutti i livelli, alla settima sfida in carriera contro Fernando Verdasco.

Avrà anche un bilancio di 2 vittorie su 14 contro un top 10 dall'inizio del 2017, ma l'ha sconfitto cinque volte su set. Dopo averlo battuto a Brisbane nel 2009, Verdasco ha sempre perso. Gli ultimi due successi di Tomic, datati 2016, sono arrivati proprio sull'erba, prima al Queen's poi a Wimbledon, in un match finito 6-4 al Queen's in cui Tomic chiuse con 53 vincenti e 34 errori e allo spagnolo non bastarono 28 ace.

Verdasco ha dominato 6-4 6-1 Daniil Medvedev, che sull'erba ha registrato il 67% di vittorie nel circuito maggiore e, come ha raccontato in un dettagliato articolo sul sito dell'ATP, sta lavorando perché il suo approccio alla preparazione, alla vita da atleta sia sempre più seria.

Il coach Cervara, che lo segue dal 2014, ha fatto fatica i primi anni a stimolarlo, sul piano dell'allenamento e dell'alimentazione. Medvedev, che l'anno scorso ha raggiunto la semifinale a Eastourne e i quarti qui e al Queen's, sta lavorando anche con Yann Le Meur, il fisiologo del Monaco.

Verdasco, però, ha comandato il gioco e piazzato quattro break su quattro, condizione sufficiente a firmare la 17ma vittoria in stagione e a tornare nei quarti a 's-Hertogenbosch per la terza volta, dopo il 2004 e il 2014.

Battere Tomic lo spingerebbe per la prima volta in semifinale. Cambia la superficie ma non la sostanza di una stagione deludente, invece, per Gilles Muller, battuto 6-3 7-5 da Matthew Ebden. Campione in carica, finalista nel 2016, la testa di serie numero 3 ha incassato la dodicesima sconfitta in diciotto partite quest'anno.

Ebden, che aveva eliminato Smyczek al primo turno, piazza al sesto gioco il break che decide il primo set. Ha perso entrambi i precedenti l'australiano, a Nottingham nel 2011 e Atlanta nel 2012. Nonostante 12 ace Muller, che vince appena il 21% di punti con la seconda, perde il servizio due volte di fila nel secondo set, e vanifica gli effetti del break d'orgoglio sul 5-5.

Incassa così la quinta sconfitta di fila mentre l'australiano centra il settimo quarto di finale in stagione, il terzo sull'erba dopo i due giocati a Newport. Tra il numero 69 del mondo e la seconda semifinale ATP in carriera c'è Marius Copil che ha battuto 7-5 4-6 6-4 Yuichi Sugita, all'undicesima sconfitta nelle ultime 12 partite.

Il rumeno, che cercherà di far leva sui colpi di inizio gioco, ha vinto l'unico precedente, nelle qualificazioni a Shanghai nel 2012.

↓ VISUALIZZA RISULTATI ↓