ATP INDIAN WELLS - Avanti Del Potro, Kohlschreiber sorprende Cilic


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ATP INDIAN WELLS - Avanti Del Potro, Kohlschreiber sorprende Cilic

Juan Martin Del Potro non si sforza troppo, ma supera 6-4 7-6 David Ferrer. Finalista nel 2013, quando sconfisse Haas, Murray e Djokovic prima di perdere con Nadal, chiude con 33 vincenti, di cui 13 di dritto, e 30 errori e riserva il meglio per il tiebreak.

David Ferrer, che riesce a registrare solo 13 vincenti a fronte di 24 gratuiti, ha vinto solo un set sui sette giocati nei confronti diretti dall'inizio dell'anno. Palito completa la settima vittoria in carriera su 13 incontri, la terza sul duro quest'anno, e festeggia il 20mo successo su 27 partite giocate a Indian Wells.

Ferrer, che ha perso le ultime cinque sfide contro l'argentino e non lo batte da Wimbledon 2013, sognava di raggiungere almeno gli ottavi per la terza volta e di eguagliare il suo miglior risultato nel primo Masters 1000 dell'anno, il quarto di finale del 2007.

Ha avuto bisogno di 11 occasioni, Del Potro, per firmare il primo break del primo set e salire 4-3. Ferrer non incide al servizio e Delpo stampa il suo secondo ace sul set point per completare un parziale in cui ha ceduto solo sette punti nei suoi turni di battuta.

Nel secondo, però, la partita cambia. Del Potro appare via via meno rapido negli spostamenti e nell'ottavo gioco concede la prima chance di break. Si salva comunque con la combinazione servizio-dritto e si ritrova al tiebreak al termine di un secondo set in cui ha vinto solo un punto in più nei game di battuta rispetto allo spagnolo.

Del Potro apre con un minibreak e un gran servizio, disegna un letale dritto anomalo in diagonale per salire 5-2. L'argentino, che tra febbraio 2016 e 2018 ha vinto 81 partite su 112, sottolinea Craig O'Shannessy sul sito dell'ATP, con il 51.8% di punti all'attivo, chiude sul rovescio lungolinea largo dello spagnolo.

Per un posto nei quarti affronterà Leonardo Mayer che ha lasciato cinque game a Taro Daniel nel primo confronto diretto nel circuito maggiore. Il giapponese non riesce a far partita dopo l'eliminazione di Novak Djokovic.

L'argentino, sconfitto l'anno scorso al challenger di Buenos Aires, completa la rivincita e festeggia il primo ottavo di finale a Indian Wells dopo due terzi turni nelle sue due ultime partecipazioni nel torneo, nel 2013 (W/O contro Nadal) e nel 2016, battuto da Marin Cilic.

In tre precedenti, nel circuito Futures in Argentina nel 2005 (due sfide) e il terzo turno dello Us Open 2012, Del Potro ha perso solo un set. Il croato si arrende a Philip Kohlschreiber che chiude 6-4 6-4 e interrompe una serie di 13 sconfitte consecutive contro un top 10.

Il 34enne tedesco, che non aveva ancora vinto due match di fila quest'anno, centra gli ottavi a Indian Wells per la terza volta, dopo aver perso contro Fernando Verdasco nel 2009 e Del Potro nel 2011.

Non vinceva contro uno dei primi 10 dal 2016, quando sorprese Tomas Berdych in Coppa Davis, ma grazie al 23mo successo in carriera contro un top 10 ha portato a 7 i successi negli undici precedenti contro il croato, che a Indian Wells ha raggiunto due volte gli ottavi e centrato come miglior risultato i quarti nel 2016.

"Sono molto felice, penso che il mio tennis abbia funzionato dall'inizio" ha detto Kohlschreiber, che ora può vantare cinque successi su sette incontri sul duro contro il croato. Il tedesco sfiderà Pierre-Hugues Herbert, uno dei sei giocatori ancora in corsa in singolo e doppio,: il tedesco è avanti 3-1 nei precedenti, ha perso solo a Wimbledon nel 2016.

Il francese ha superato per la prima volta il terzo turno di un Masters 1000. Deve la sua sesta vittoria in questa categoria di tornei al ritiro di Gael Monfils, che sognava di ripetere i quarti di finale di due anni fa, abbandona sotto 6-2 3-1 per un problema alla zona bassa della schiena.

"Non riuscivo più a muovermi" ha ammesso Monfils che aveva un bilancio di 3-7 nelle prime sette apparizioni nella storia del torneo ed è ora 7-3 dal 2016. "Mi sono fatto male alla schiena nel secondo gioco" ha spiegato, come riporta l'Equipe, "gli ho fatto il break ma andava di male in peggio".

Ha chiesto un MTO ma la situazione non è migliorata nel corso del match. "Ho bisogno di giocare partite per ritrovare ritmo e una buona classifica" ha aggiunto Monfils, che si sente obbligato a scendere in campo per risalire nel ranking.

"Vorrei avere il lusso di non andare a Miami" ha spiegato, "ma ci sarò di sicuro. Mi prenderò qualche giorno di riposo e magari fra due o tre giorni potrò allenarmi di nuovo. Magari farò un mini richiamo atletico prima di Miami.

Ora che sono numero 40 del mondo devo giocare tutte le settimane se voglio risalire, quando sei 10 o 15 è più facile saltare qualche torneo". Abbandona il torneo anche la testa di serie numero 8, Jack Sock, sconfitto in tre set da Feliciano Lopez.

Ci si ritrova così agli ottavi di finale con soltanto quattro delle prime sedici teste di serie ancora in gara. Una desolazione quasi tragica che vede in Federer e Del Potro i finalisti quasi scontati di un torneo mai deludente come quest'anno.

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