ATP INDIAN WELLS - Fabbiano ci prova, passa Sock


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ATP INDIAN WELLS - Fabbiano ci prova, passa Sock

Un test sulla carta proibitivo, nel concreto accessibile. Ma per Thomas Fabbiano la prima avventura in California si rivela comunque positiva. L'azzurro - dopo il primo successo in carriera a livello 1000 - si arrende a Jack Sock non senza qualche recriminazione in saccoccia. Lo statunitense (che giganteggia solo nel primo set) fatica nel complesso a gestire l'esordio anche a Indian Wells: i numeri testimoniano la bruttezza del periodo. Quello con Fabbiano è di fatto solo il secondo acuto nel 2018 per il numero 10 del mondo. 

Sock ferma, sì, il cronometro dopo 82 minuti, ma solo alla fine di una piccola rimonta e di un filotto di cinque giochi consecutivi: 6-2 7-5 il punteggio finale. 

Lo statunitense gioca un primo set estremamente ordinato. Grazie al 78% di punti con la prima palla - e un break in apertura che costruisce con uno splendido passante di rovescio - amministra con relativa tranquillità quasi tutti i turni di battuta e non perde la pazienza negli scambi prolungati.

Rischia qualcosa solo sul 3-2 (con quattro errori piuttosto banali in fase di impostazione) ma non si disunisce. Con tranquillità  bissa l'operazione break anche nel settimo gioco e senza particolari patemi archivia sul 6-2 la prima frazione. Fabbiano non fa nemmeno in tempo a smuovere lo 0 dalla casella dei vincenti. 

L'azzurro non stravolge il piano tattico nemmeno nella seconda frazione. Il miglioramento più significativo è di carattere mentale. È Sock (dopo un buon avvio) a spegnere momentaneamente la luce e racimolare appena quattro quindici nei primi tre game. Fabbiano fa allora corsa di testa, sfiora il doppio break, difende il servizio con le unghie e con i denti sul 3-1.

Solo a un passo dal traguardo - con la battuta a disposizione sul 5-4 - perde concretezza e accusa la pressione. Sock ritrova qualità e quantità da fondocampo proprio a un passo dal baratro e malgrado la scarsa fiducia in corpo rimedia con un filotto di 5 giochi consecutivi, mina sull'inesperienza dell'azzurro, completa la rimonta senza fuochi d'artificio, archivia la pratica e stacca un pass per il terzo turno. Fabbiano manca anche l'appuntamento con il tie break: fatale un doppio fallo sul 30-40 nell'undicesimo game.