ATP ROTTERDAM - Federer chiude col botto: la collezione arriva a 97


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ATP ROTTERDAM - Federer chiude col botto: la collezione arriva a 97

La finale migliore per tasso tecnico, appeal e ranking – non certo per pathos visti i precedenti tutti (6) favorevoli allo svizzero – non c’è praticamente stata. Roger Federer domina il primo set, mentre Grigor Dimitrov crolla nella seconda frazione, fiaccato da un problema fisico che lo ha visibilmente limitato.

Anche se l’intero torneo pareva ormai subordinato dall’affaire-numero uno, dopo essere tornato (virtualmente) sul trono del mondo Federer chiude in bellezza vincendo il titolo dell’ABN-AMRO World Tennis Tournament di Rotterdam.

Si tratta del terzo successo per il basilese nella cittadina olandese dopo quelli del 2005 e 2012, il numero 97 sul circuito maggiore, strappato con imbarazzante facilità basti pensare che il momento di maggior difficoltà è coinciso col primo set perso contro Haase prima di reagire con un doppio 6-1.

Anche oggi Federer fa il bis: due volte 6-2 in 55 minuti è il risultato di una finale deludente che premia, una volta di più, il più forte di tutti. Il primo set dura ufficialmente 24 minuti, ma ufficiosamente molto meno.

La finale di Dimtirov si interrompe, di fatto, dopo i primi 3-4 game. Tanto impiega Federer a mettere il turbo e scappare lasciando una nuvola di polvere al suo avversario, da molti considerato erroneamente un alter ego. Un rovescio stampato sotto il nastro da Dimitrov mette nelle mani dello svizzero il break spartiacque.

Vantaggio che Roger non solo custodisce, ma bissa due game più in là fino a timbrare con assoluto agio la prima frazione sul 6-2 perdendo appena due punti con la prima e altrettanti con la seconda.

L’emorragia non s’arresta neanche a cavallo tra primo e secondo set, tanto che Dimitrov cede nuovamente la battuta nel game inaugurale, ma in questa fase il bulgaro – va detto – è visibilmente limitato dal punto di vista fisico, probabilmente da un problema alla gamba destra.

Il bulgaro fa in tempo a interrompere la striscia di giochi consecutivi intascati da Federer a sette, ma poco cambia. Sul 3-1 arriva, inevitabile, il secondo break che spiana una strada verso il successo già ampiamente in discesa e sgombra da intralci.

La finale si trascina senza colpi di scena verso il naturale epilogo, sancito da Roger con un altro 6-2 in neanche un’ora di deludente spettacolo. Alla fine vince sempre lui. ATP ROTTERDAM, Finale: [1] R.

Federer b. [2] G. Dimitrov 6-2 6-2