ATP ROTTERDAM - Seppi ripescato e vincente, ora Zverev

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ATP ROTTERDAM - Seppi ripescato e vincente, ora Zverev

Nell'arena dove si decide la sorte, in un giorno in cui l'occasione è tutto, il lucky loser Andreas Seppi vive il suo lucky day. La fortuna, però, va cercata e meritata, perché il segreto non è avere delle buone carte, ma di giocare bene una mano scarsa.

Di giocare con le carte che hai, per lavorare sulla strada che porta a un sogno. Seppi sfrutta l'occasione, batte Joao Sousa 6-1 1-6 6-2 e centra la vittoria numero 332 della sua carriera. Più duro il secondo turno, contro Alexander Zverev, con cui ha raccolto tre game l'anno scorso nell'unico precedente, a Montecarlo l'anno scorso.

Seppi strappa il primo break da 30-0 poi si salva da 15-40 per allungare 3-1. E' un segnale. L'azzurro fa leva su una maggiore continuità da fondo e mantiene il controllo del gioco, come dimostrano i 13 vincenti a 5 e i 12 gratuiti a 4.

Ripescato come lucky loser, Seppi trasforma il primo set point contro il portoghese che impiega un set per iniziare a imporsi nello scambi. Un paio di punti pregevoli scandiscono l'inizio del secondo set di Sousa, che cambia completamente lo scenario e rapidamente porta il match al terzo.

L'azzurro si prende la prima palla break con la prima smorzata vincente del match. Ha più ritmo quando mette la prima, quando gira intorno alla palla per accelerare col dritto a sventaglio, e sale 3-0. Da qui veleggia fino alla 66ma vittoria indoor nel circuito maggiore, la 130ma al set decisivo.

Sousa salva due match point con due ottime prime da sinistra nell'ottavo gioco ma alla terza occasione si consegna col terzo doppio fallo del match. Seppi affronterà Alexander Zverev, che ha chiuso già all'esordio il primo ritorno a Rotterdam di David Ferrer dal 2011.

Dopo due sconfitte in due precedenti sfide, il tedesco ha inaugurato la 45ma edizione dell'ABN AMRO World Tennis Tournament con un 6-4 6-3 che conferma il suo legame positivo con questo torneo, sotto gli occhi di Boris Becker.

"Mi piace giocare qui, mi sento a casa a Rotterdam" ha detto Zverev, cui il direttore Richard Krajicek ha assegnato una wild card per la prima volta nel 2015. "Non capita così spesso di affrontare un top 10 al primo turno di un torneo, questa è la prova di quanto sia prestigioso il tabellone qui".

Tomas Berdych centra la ventesima vittoria a Rotterdam. Il ceco, che ha dato l'addio definitivo alla Coppa Davis, ha aggravato la serie, ora arrivata a cinque sconfitte consecutive, di Mischa Zverev battuto 7-5 6-3.

In questo torneo, il ceco ha iniziato con due successi nelle prime sette partite ma dal 2011 ha infilato un parziale di 18-3 con tanto di titolo nel 2014 in finale su Cilic e di finale persa l'anno successivo contro Stan Wawrinka.

Berdych ha recuperato da sotto 3-5 nel primo set e grazie all'82% di punti con la prima ha firmato il settimo successo nelle ultime dieci contro un avversario mancino. "Qui mi sento sempre a casa" ha detto Berdych, tornato all'Ahoy per l'undicesima volta in carriera, che al secondo turno affronterà Jan-Lennard Struff o Viktor Troicki.

"Zverev è un avversario duro che gioca molto bene indoor. Non ho iniziato benissimo ma col tempo sono riuscito a entrare in ritmo. Sono contento di aver vinto, è un bel modo per iniziare il torneo". Feliciano Lopez ha salvato due set point nel secondo parziale e superato 6-3 7-6 Martin Klizan, che nel 2016 conquistò il titolo dopo aver cancellato otto match point, il numero più alto dai 9 fronteggiati da Felix Mantilla a Palermo nel 2001.

Lo spagnolo, che in otto partecipazioni aveva vinto solo un match a Rotterdam, contro Florian Mayer nel 2011, si conferma imbattuto quest'anno dopo aver vinto il primo set (3-0 il bilancio, 353-89 in carriera nel main draw di un torneo del circuito maggiore).

Lopez, sedicesimo nel Leaderbord che misura il rendimento al servizio nel circuito ATP nelle ultime 52 settimane, ha chiuso con 15 ace e ottenuto l'82% di punti con la prima per firmare così la 54ma vittoria contro un mancino.

"Sono molto felice di questa vittoria" ha detto Lopez, reduce dall'impegno in Coppa Davis sulla terra rossa di Marbella. "Il cambio di superficie non è stato così facile, riuscire a sconfiggere un ex vincitore di questo torneo è una bella soddisfazione.

Il mio servizio ha fatto la differenza, visto che ho messo a segno cinque ace nel tiebreak". Al secondo turno, Lopez affronterà Benoit Paire o David Goffin.

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