ATP AUCKLAND - Vince Bautista-Agut! Piegato in finale uno spento del Potro


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ATP AUCKLAND - Vince Bautista-Agut! Piegato in finale uno spento del Potro

Grande sorpresa nella finale del prestigioso ATP 250 di Auckland, dove lo spagnolo Roberto-Bautista-Agut ha sconfitto il super favorito della vigilia Juan Martin del Potro grazie allo score conclusivo di 6-1 4-6 7-5 in due ore e dieci minuti di battaglia senza esclusione di colpi da entrambe le parti.

Il quinto favorito del seeding, che aveva già trionfato qui in Nuova Zelanda nell’edizione del 2016, conferma dunque lo straordinario feeling con questo torneo nel quale può vantare un invidiabile bilancio complessivo di 13-2. Per il coriaceo spagnolo si tratta inoltre del settimo titolo in carriera, oltretutto pienamente meritato per quanto visto durante la settimana.

Enorme rammarico invece in capo al fuoriclasse argentino, giunto all’appuntamento odierno senza lasciare per stare neppure un parziale, ma incappato in una giornata caratterizzata da troppi alti e bassi che non gli hanno consentito di bissare il sigillo conseguito nel 2009. A partire da lunedì potrà comunque consolarsi con l’accesso in Top 10 per la prima volta dal lontano agosto del 2014.

La partita è stata scandita da un inaspettato numero di capovolgimenti di fronte, se si considera che nella frazione inaugurale si sono registrati la bellezza di quattro break totali di cui tre in favore dell’attuale numero 21 del ranking. Basti pensare che nel suo tragitto verso l’ultimo atto Delpo aveva smarrito la battuta una sola volta in semifinale contro David Ferrer.

Impietose a dir poco le percentuali di resa di Juan Martin al servizio: 36% di punti vinti con la prima e appena un misero 29% con la seconda. Non bisogna allora stupirsi del fatto che Bautista abbia capitalizzato il vantaggio in mezz’ora di gioco tra lo stupore del folto pubblico presente sugli spalti.

Decisamente più equilibrato l’andamento del secondo parziale contraddistinto invece dal dominio dei giocatori in battuta, tanto che si è dovuto aspettare addirittura il decimo game prima che uno dei contendenti arrivare ad avere un’opportunità in fase di ribattuta.

È stato lo stesso Delpo a beneficiare di tale occasione, immediatamente convertita complice anche qualche errore gratuito di troppo commesso dall’avversario. All’alba del terzo set ben pochi avrebbero immaginato che Roberto sarebbe stato in grado di resistere alla rimonta messa in atto dal gigante di Tandil.

Contro ogni aspettativa, il 29enne di Castellon de la Plana ha continuato a rispondere colpo su colpo dinnanzi al più quotato sfidante, incapace dal canto suo di infilare lo strappo che avrebbe potuto rivelarsi decisivo.

Si è giunti dunque appaiati sul 5-5, un momento topico dove Bautista ha evidenziato tutto il suo coraggio allungando su del Potro e poi archiviando la pratica nel game successivo dopo aver salvato una palla del contro-break.

“È stato meraviglioso”, ha esclamato lo spagnolo visibilmente emozionato a margine dell’incontro. “È stato davvero un match incredibile oggi. Ho dovuto lottare davvero molto sul campo, e non posso credere di essere riuscito a giocare il mio miglior tennis”.

Deluso, ma al contempo soddisfatto, uno stremato del Potro: “Quando devo giocare in condizioni soleggiate è davvero dura per me. Roberto ha cominciato il match alla grande. Si muoveva molto meglio di me da fondo campo. Progressivamente sono riuscito ad aumentare il mio livello, ma Roberto è stato più incisivo nei momenti decisivi, mentre io ho commesso alcuni errori”.