ATP AUCKLAND - Del Potro intravede il bis, ultimo ostacolo Bautista-Agut


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ATP AUCKLAND - Del Potro intravede il bis, ultimo ostacolo Bautista-Agut

Saranno dunque Juan Martin del Potro e Roberto Bautista-Agut a contendersi domani il titolo del prestigioso ATP 250 di Auckland, ultimo appuntamento per entrambi prima di volare a Melbourne dove scatteranno gli Australian Open a partire da lunedì prossimo.

I precedenti andati in scena nel circuito maggiore sorridono piuttosto nettamente al gigante di Tandil, in vantaggio 3-1 nella statistica complessiva e grande favorito anche in virtù della sua maggiore esperienza su questi palcoscenici.

Ricordiamo infatti che Delpo ha già trionfato nella kermesse neozelandese nel lontano 2009, quando sconfisse Sam Querrey nell’atto conclusivo diventando poi numero sei del ranking mondiale. Il coriaceo spagnolo conferma invece l’ottimo feeling con questo torneo, se si considera che il suo bilancio a Auckland recita un invidiabile 12-2 totale.

Nelle semifinali odierne, il fuoriclasse argentino ha proseguito il suo percorso netto non lasciando per strada neppure un parziale, tanto da rifilare un 6-4 6-4 piuttosto comodo a David Ferrer al termine di una contesa nella quale il leone spagnolo è sempre stato costretto ad inseguire nel punteggio.

La frazione inaugurale è stata contraddistinta dal break infilato da Juan Martin nel game di apertura, preludio alla veemente reazione di Ferru capace di strappare a sorpresa la battuta ad un avversario forse un pochino distratto dopo il vantaggio iniziale.

Nonostante una percentuale di prime al di sotto del 50%, la reazione del giocatore albiceleste non si è assolutamente fatta attendere, esemplificata in maniera perfetta da un filotto di dieci punti a quattro utile a scavare il solco decisivo proprio allo scoccare dei cinquanta minuti di gara.

Quasi analogo il copione del secondo set, dove entrambi i contendenti hanno fallito un paio di opportunità per acquisire un vantaggio che avrebbe anche potuto rivelarsi fondamentale.

Lo strappo cruciale è stato alla fine quello messo a segno dal campione degli US Open 2009 sul 4-4, archiviando poi la pratica senza particolari problemi dopo un’ora e quarantacinque minuti.

Battaglia incandescente in apertura di programma tra il suddetto Bautista-Agut e un indomito Robin Haase, con il tennista olandese autore di una prova davvero coraggiosa ma costretto a subire la rimonta inesorabile del rivale bravo ad imporsi al fotofinish per 6-7(7) 7-6(3) 7-6(5) in quasi tre ore di gioco.

Il match si è deciso su pochissimi dettagli considerata anche la grande tensione in campo, pur permanendo qualche rimpianto in capo all’attuale numero 43 del ranking incapace di innalzare il suo livello da fondo campo nei momenti decisivi all’interno di una sfida nella quale ha concluso addirittura con 19 aces.

Staremo ora a vedere se dall’altra parte il 29enne iberico sarà in grado di recuperare le energie dopo questo tremendo sforzo, altrimenti la strada si spianerebbe del tutto per un Delpo mai così vicino al 21° sigillo in carriera.

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