ATP MONTECARLO - Jiri Vesely firma l´impresa della vita e manda ko Novak Djokovic!


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ATP MONTECARLO - Jiri Vesely firma l´impresa della vita e manda ko Novak Djokovic!

JIRI VESELY B. NOVAK DJOKOVIC 6-4 2-6 6-4 È Jiri Vesely l’uomo copertina di questo mercoledì di tennis a Montecarlo. Dopo l’eliminazione a sorpresa del finalista Berdych, arriva quella decisamente più pesante del campione in carica, neo-primatista nei Masters 1000 e numero 1 al mondo Novak Djokovic.

Uno stop francamente inaspettato, anche considerando il primo turno del ceco, “miracolato” da Gabashvili al servizio per il match. Nel giro di un paio di giorni, invece, Vesely riscatta una stagione fin qui ampiamente sotto le aspettative con una sola vittoria su cemento prima della semifinale a Marrakech.

In un colpo solo, batte il primo top 10 in carriera (0-8 prima d’oggi) e ferma Djokovic all’esordio in un torneo per la prima volta dal 2013 - quando a produrre a Madrid fu una prestazione mostruosa di Grigor Dimitrov - , diventando il primo mancino diverso da Nadal ad imporsi su Nole dal 2010, quando a Bercy ci riuscì Llodra. Un primo set pigro di Djokovic, sceso in campo senza la cattiveria agonistica mostrata in questa parte di stagione priva di sbavature.

In risposta il serbo è pressoché nullo, nonostante una percentuale di prime di Vesely non altissima (55% nel parziale). Un solo punto perso dal mancino ceco in quattro turni di servizio, e le prime avvisaglie di un pomeriggio più complicato del previsto per Nole nel settimo gioco.

Dopo aver rimontato da 0-30 è lui a concedere la prima palla break dell’incontro, vanificata con una robusta prima al corpo. Nemmeno questo campanello d’allarme scuote il campione uscente, che viene così punito sul 4-4.

In un amen scivola sullo 0-40, annulla le prime due chance all’avversario (la seconda con un fortunoso doppio nastro che trattiene la palla nel campo di Vesely), ma sulla terza viene investito dalla profondità del colpo bimane del nr.55 al mondo.

Jiri non trema al servizio per il set, lasciando per strada solamente un punto con un doppio fallo: 6-4 e Djokovic costretto ad aumentare i giri del motore. Reazione che puntualmente arriva a metà del secondo parziale.

Il nr.1 al mondo resiste all’assalto dell’avversario nei primi cinque complessi game della frazione, tenendo in un paio di occasioni il servizio ai vantaggi ma senza concedere palle break, poi sembra tornare il solito cannibale approfittando dell’inevitabile momento di appannamento di Vesely.

Il ceco perde completamente le misure del campo sul 3-2 smarrendo la battuta a zero con 4 gratuiti e capitola sul 6-2 pochi minuti dopo. Quando il peggio sembra ormai passato, Djokovic gioca un avvio di terzo set da incubo: break in apertura da 40-15 con un orribile smash sulla parità, recuperato immediatamente da un game fotocopia di Vesely, poi il festival del gratuito.

Il serbo si incaponisce nei drop, come spesso accaduto prima della trasformazione nel tennista sempre perfetto tatticamente attuale, soluzione che però raramente coglie impreparato il ceco, che dimostra anche un’ottima condizione fisica nei ripetuti scatti in avanti.

Nole scherza troppo col fuoco e il break sull’1-1 ha per lui il sapore della condanna. Il fantastico pomeriggio di Vesely si sintetizza nella sicurezza con cui protegge il prezioso vantaggio, non concedendo mai più di due punti nello stesso turno di servizio.

Anzi, è lui ad aver la palla per anticipare la stretta di mano ma sul 5-3 Djokovic fa la cosa giusta e si regala un’ultima spiaggia. Dallo 0-15, sale ancora in cattedra il nr.55 al mondo che pareggia i conti con un delizioso drop, non si lascia distrarre dal punto rigiocato sul 30-15 e si procura altri due match point.

E questa volta basta il primo: con un dritto in corridoio Djokovic consegna a Vesely la vittoria più importante della carriera. Una battuta d’arresto che rende più interessante il torneo ma non solo: con i suoi 34 gratuiti (solamente 26 i vincenti), Nole è tornato umano.

Almeno per un giorno.
ATP Monte Carlo, risultati secondo turno 13 Aprile: Marcel Granollers (Spain) beat Alexander Zverev (Germany) 6-4 4-6 6-3
Lucas Pouille (France) beat 9-Richard Gasquet (France) 4-6 7-5 6-1
13-Gael Monfils (France) beat Paolo Lorenzi (Italy) 6-2 6-4
11-David Goffin (Belgium) beat Fernando Verdasco (Spain) 7-6(2) 2-6 7-6(1)
Jiri Vesely (Czech Republic) beat 1-Novak Djokovic (Serbia) 6-4 2-6 6-4
10-Milos Raonic (Canada) beat Pablo Cuevas (Uruguay) 7-5 2-6 7-6(5)
5-Rafa Nadal (Spain) beat Aljaz Bedene (Britain) 6-3 6-3
12-Dominic Thiem (Austria) beat Taro Daniel (Japan) 4-6 6-2 6-0
Damir Dzumhur (Bosnia and Herzegovina) beat 6-Tomas Berdych (Czech Republic) 6-4 6-7(1) 6-3
4-Stanislas Wawrinka (Switzerland) beat Philipp Kohlschreiber (Germany) 7-6(2) 7-5
16-Benoit Paire (France) beat Joao Sousa (Portugal) 6-4 6-3