L´anti-doping contro Federer e Djokovic: ´Ingiuste le loro critiche´



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L´anti-doping contro Federer e Djokovic: ´Ingiuste le loro critiche´

Tennis - L'ITF (Internation Tennis Federation) ha deciso proprio in questi giorni di intervenire sulla questione "doping", ribadendo che i suoi programmi stanno funzionando benissimo e che non condivide lo scetticismo di alcuni giocatori come Roger Federer e Novak Djokovic.

"Credo che il mondo del tennis stia facendo un grande lavoro e lo dimostrano i casi di "alto profilo" come quelli di Marin Cilic e Victor Troicki", ha affermato Stuart Miller, capo dell'anti-doping.

"Ciò mi dice che il nostro sistema funziona e non credo che tutte queste critiche siano necessarie, né tantomeno giuste. Non dimentichiamoci che il nostro sistema prevede test durante le competizioni e fuori dalle competizioni, con il prelievo costante di campioni di urine e sangue.

Senza contare che con l'introduzione del passaporto biologico, possiamo monitorare sempre la situazione" Ricordiamo che Novak Djokovic si era apertamente schierato contro il sistema che, secondo lui, ha accusato ingiustamente Victor Troicki, mentre Federer si era concesso qualche critica, sostenendo che non venivano fatti abbastanza test per assicurare un completo controllo e che, anzi, i test fatti su di lui erano persino diminuiti nel corso degli anni.

"Le informazioni che abbiamo sul numero dei test non corrispondono a quanto detto da Roger Federer", ha dichiarato Miller, "Ciò non vuol dire che non ci siano altre organizzazioni che magari hanno diminuito i test fatti su di lui, ma per quanto ci riguarda i nostri sono rimasti costanti da 10 anni a questa parte"