ATP FINALS - Disastro Wawrinka, Rafael Nadal ringrazia: va in semifinale e blinda il numero 1!



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ATP FINALS - Disastro Wawrinka, Rafael Nadal ringrazia: va in semifinale e blinda il numero 1!

Rafael Nadal b. Stanislas Wawrinka 7-6(5) 7-6 (6) Dei 12 scontri, probabilmente questo rimarrà il più difficile da cancellare per Stanislas Wawrinka. Dei 26 set disputati contro Rafael Nadal, i due odierni bruciano più di tutti gli altri.

Lo spagnolo ha confermato le sensazioni non molto positive già palesate ieri, e per il secondo giorno consecutivo chiude in saldo negativo tra vincenti e non forzati: 14-23. Per sua fortuna, dall’altra parte della rete, lo svizzero riesce a far peggio (30-45), ma soprattutto si spegne sul più bello.

Non è una novità di certo che sui punti “caldi” il favorito sia Nadal, ma non può trattarsi solamente di questo: Wawrinka, sotto nel punteggio e costretto alla rincorsa, ha dimostrato di poter sovrastare (in queste condizioni) il mancino, spingendo col suo fenomenale rovescio incrociato sul gancio di Rafa.

Schema che spesso (o quasi mai) è riuscito nelle situazioni di parità, o in quelle più rare di vantaggio. Di sicuro, poco può rammaricarsi sul set point annullato nel tiebreak dal maiorchino, ma alcune risposte sparacchiate in corridoio su seconde non proprio inviolabili gridano ancora vendetta.

Bastano 17 minuti per rompere l'incantesimo: senza strafare Rafa conquista il break sul 2-2, raccogliendo tra l'altro un doppio fallo sul 30-40 che corona il turno non proprio indimenticabile di Stan, e consolida il vantaggio sul 4-2 anche grazie a questa perla.

Wawrinka, però, non molla: bella la reazione sulla palla del 5-2, che avrebbe permesso all’iberico di involarsi tranquillamente verso la chiusura del set, e da qui riparte l’assalto del nr.2 svizzero. Prove generali di contro break già sul 4-3, ma le due chance si volatilizzano un po’ per sfortuna (rovescio trascinato out dal nastro), un po’ per eccesso di foga (risposta aggressiva, fin troppo, in corridoio).

Poco male, l’aggancio sulla parità è rinviato solamente di qualche minuto: al servizio per il set infatti, Rafa si fa aggredire dal tennis brillante del rivale e non va oltre il 30-30. Il 5-5 che ne consegue, sfocia dunque nel tiebreak.

Il primo mini-tentativo di fuga sul 2-0 viene prontamente arginato da Stan, che battaglia tenendo di testa sino al 5-4. Nei due servizi di Nadal, ci si mette anche un pizzico di malasorte per il rossocrociato, che vede in entrambi i casi il mancino colpire una riga (soprattutto sul 5-5, abbastanza fortunato il recupero sul lato sinistro del nr.1 al mondo, comunque come sempre duro a morire).

E sul set point Nadal, lo condanna una strana volèe colpita incespicando, su cui il passante spagnolo è comodo: 7-6 e Everest da scalare per Stan che, furibondo, distrugge l'attrezzo. Nonostante l’asticella rimanga del gioco rimanga comunque non altissima dalla parte del maiorchino, un nervoso Wawrinka continua a regalare: Rafa sempre costretto ai vantaggi nei propri turni, salva (o meglio lo svizzero si auto cancella) due palle break consecutive sull’1-1, dunque ne approfitta per allungare sul 4-1.

Ormai con le spalle al muro, Stan decide di sciogliere il braccio e i risultati sono travolgenti: 12 punti a 2 e tutto da rifare per Nadal sul 4-4. Senza particolari sussulti da segnalare si approda ad un secondo tiebreak: la tendenza non cambia, lo spagnolo in un amen avanti sul 3-0 con due servizi a disposizione, ma Wawrinka rispolvera il rovescio per dimezzare immediatamente lo svantaggio e sale poi sul 5-4.

Seguendo la rotazione della battuta, è l’elvetico ad a procurarsi il set point ma qui, non ha colpe: esemplare Rafa che chiude il rivale nell’angolo sinistro e chiude con autorità lo smash. Sul 6-6, poi, una risposta tremebonda e un dritto a sventaglio in rete completano l’opera regalando la 12esima vittoria in altrettanti scontri (Gasquet non è più solo in questa speciale classifica: anche lui è a caccia della prima affermazione contro lo spagnolo).

Il mostruoso 2013 di Rafael Nadal si arricchisce di un altro importante tassello e di un pezzo di storia: per la quarta volta in carriera raggiunge la semifinale (con una giornata in anticipo, ma non del tutto certo del primo posto nel girone) tra i “Maestri”, a 3 anni di distanza dall’ultima del 2010, unico anno in cui centrò la finalissima.

Ma soprattutto blinda il nr.1 per il resto del 2013, e di conseguenza per i primi mesi del 2014 non avendo nulla da difendere, ai danni di Djokovic: Rafa è l’unico ad aver chiuso la stagione al primo posto dopo tre anni dall’ultima volta, risalente allo storico 2010.

Ed ecco gli scenari sul girone A: Berdych ha il 75% di possibilità di qualificarsi, Wawrinka il 25%. Queste le varie ipotesi. Nadal vince il girone se batte Berdych, oppure se perde in 3 set dal ceco, e Wawrinka batte Ferrer.

Arriva secondo in tutti gli altri casi. Berdych arriva primo se batte Nadal in due set, o se supera il numero 1 del mondo in 3 set, e Ferrer batte Wawrinka. Arriva secondo se batte Nadal in 3, e Wawrinka batte Ferrer, perde da Nadal e Ferrer batte Wawrinka.

Wawrinka ha una sola chance di qualificarsi, come secondo: battere Ferrer e sperare che Nadal superi Berdych.
LE VELENOSE DICHIARAZIONI DI WAWRINKA LE DICHIARAZIONI DI NADAL IL MATCH TRA BERDYCH E FERRER RIVIVI IL LIVE Doppi R32 (6) D Marrero / F Verdasco defeats (7) L Paes / R Stepanek 64 76(5)
R32 (2) A Peya / B Soares defeats (4) M Granollers / M Lopez 36 64 10-5