ATP PECHINO - Rafael Nadal: finale con Djokovic e numero 1! Fognini e Seppi in finale di doppio


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ATP PECHINO - Rafael Nadal: finale con Djokovic e numero 1! Fognini e Seppi in finale di doppio

Tennis - Rafael Nadal III. Dopo il regno del 2008 e quello del 2010, il maiorchino torna sul gradino più alto del podio. Lunedì il mancino sarà nuovamente nr.1 nel ranking per la prima volta dal 20/06/2011, quando fu superato durante Wimbledon da Djokovic (cui bastava anche solamente raggiungere la finale).

A consegnargli lo scettro è dunque Tomas Berdych, una delle sue preferite vittime sacrificali: per la sedicesima volta su 19 (e la quindicesima consecutiva), il ceco viene sconfitto dalla chela mancina, anche se questa volta poco può parlarsi di tennis.

Il nr.5 al mondo si ritira dopo 6 giochi per alcuni problemi alla schiena, sulla situazione sfavorevole di 4-2 15-40. A scatenare il dolore probabilmente un movimento sbagliato su un attacco in back nel sesto gioco, in cui Berdych cercava il controbreak.

Una smorfia di dolore accompagnata da tre risposte sparacchiate out sul 30-40, e conseguente medical time out negli spogliatoi. A nulla è servito: Tomas torna alla battuta ma getta la spugna pochi secondi dopo, regalando l'incredibile traguardo al suo avversario.

Festeggiamenti sobri ovviamente per Rafa, dentro di sé, tuttavia, la gioia non può che essere incontenibile. Dopo i famosi 7 mesi di stop, la sua è ormai la migliore stagione in carriera (seppur con uno slam in meno rispetto al 2010) e il sorpasso a Djokovic, fermato proprio ad un passo dall'eguagliare le 102 settimane in vetta del maiorchino, è più che meritato. Ora Nadal è più in alto di tutti e, punti alla mano, spodestarlo prima di Aprile sarà quasi impossibile.

Certo, continuando su questi livelli, sarà difficile anche in primavera. (di Valerio Carriero) Da non dimenticare comunque la finale di domani, la tredicesima del 2013 su 14 eventi disputati, la terza a Pechino (dopo il successo del 2005 e l'oro olimpico del 2008).

Ad attenderlo ora vi sarà Novak Djokovic, che nella seconda semifinale ha avuto ragione di Richard Gasquet. Il serbo si è così confermato una vera e propria bestia nera per il francese (vittorioso una sola volta in dieci incontri, con l'unica affermazione risalente alla Masters Cup del 2007), inchinatosi per 6/4 6/2 nonostante un avvio decisamente incoraggiante.

Il primo tennista a mettere la testa avanti è stato infatti proprio Gasquet, abile a trafiggere a 30 il fuoriclasse serbo nel quarto game. Immediata tuttavia la replica di Djokovic, che ha prima trovato il controbreak nel quinto gioco, al termine di un game durissimo e chiuso soltanto alla sesta palla break, e poi, sul 3/3, ha operato la zampata risultata decisiva.

Persa la prima frazione per 6/4, il francese si è perso d'animo e non è più riuscito ad impensierire Novak. Questi, nel secondo set, ha così avuto vita facile e grazie ai break conquistati nel terzo e nel settimo game si è imposto con un rapido 6/2.

Per Nole, ancora imbattuto qui, si tratta della 18esima vittoria consecutiva, grazie ai titoli vinti nel 2009-10 e 2012. Il poker però sarà tutt'altro che scontato. (di Francesco Curello) LE DICHIARAZIONI Bella vittoria in semifinale, nel torneo di doppio, per Fabio Fognini e Andreas Seppi, che rimontano i forti Nestor e Paes, imponendosi per 3-6 7-5 10-8.

Nel corso del secondo set gli azzurri annullano, sul 4-5, ben tre match point aggli avversari (erano sotto per 40-15 sul servizio avverso). Domani finale contro Mirny e Tecau.