ATP HALLE - Ghedin sfiora la vittoria con Melzer. Monfils supera Raonic, bene Gulbis. Janowicz ko



by DIEGO SCERRATI

ATP HALLE - Ghedin sfiora la vittoria con Melzer. Monfils supera Raonic, bene Gulbis. Janowicz ko

Tennis - Impresa sfumata per Riccardo Ghedin. L'azzurro, alla sua terza apparizione nel Main Draw di un torneo del circuito maggiore e la prima nel 2013, manca il suo primo sigillo cedendo ad un Jurgen Melzer a tratti irriconoscibile.

L'austriaco passa per 7-6(5) 3-6 6-4, ma ha dovuto recuperare persino un break di svantaggio nel terzo, ponendo finalmente fine alla striscia negativa di 5 eliminazioni consecutive al primo turno. Ghedin paga la tensione di inizio match e in poco tempo è subito sotto 3-0 contro un Melzer non esaltante e abbastanza falloso.

L'italiano mostra però personalità e recupera lo svantaggio trovando grandi risposte aggressive, una buona profondità di gioco e solidità da fondocampo. La grande occasione per Ghedin arriva quando sul 5-5 ha due occasioni di break, che però sciupa malamente.

Al tiebreak, di nuovo l'italiano ricuce un importante svantaggio di 4-0, annullando persino 3 set point, ma alla fine l'esperienza dell'avversario vince. Quello espresso da Ghedin è, però, un ottimo tennis, che nel secondo set dà i suoi migliori frutti.

Di fronte ad un Melzer sicuramente non esplosivo, l'italiano dimostra un grande coraggio soprattutto a rete, dimostrando riflessi, tocco e lucidità. L'italiano si prende il break approfittando dello scarso rendimento di Melzer sulla seconda (36%) e si prende il secondo set.

Nella frazione decisiva, l'azzurro tenta l'allungo strappando il servizio a Melzer sul 2-2, ma il controbreak dell'austriaco è immediato. La partita si dipana sui continui sbalzi di umore dell'ex top 10, che rischia la frittata sul 4-4, complicandosi la vita dal 40-0 e offrendo due palle che avrebbero mandato Ghedin al servizio per il match.

Se sulla prima Riccardo ha poco da rimproverarsi, sulla seconda il rovescio interlocutorio che termina in rete grida vendetta. Il contraccolpo è quasi telefonato: nonostante due occasioni per impattare sul 5-5, Jurgen chiude sul 6-4 con il passante del nostro alfiere che finisce lungo.

Continua a crescere lo stato di forma di Gael Monfils, che al suo debutto sull'erba, sconfigge un incolore Milos Raonic con il punteggio di 6-4, 6-2. Troppo discontinuo il braccio del canadese, che continua a manifestare problemi di gestione del gioco senza l'aiuto della prima di servizio (appena 8 punti sulla seconda, pari al 36% di realizzazione).

Al contrario, il francese subisce appena 6 punti nel primo set e 7 nel secondo, senza mai concedere una sola palla break e sfruttando invece ben tre delle 9 opportunità che si è creato. Per Monfils, al secondo turno, ci sarà il ceco Jan Hernych, proveniente dalle qualificazioni.

Supera il primo turno anche Ernest Gulbis, alla sua prima partecipazione a Halle. Il lettone si impone infatti sul finalista del 2007 Marcos Baghdatis, per 6-4, 3-6, 6-3. Primo set perfetto per Gulbis, che sembra avere più soluzioni di gioco in mano (lo slice mette l'avversario in costante difficoltà).

Il lettone, che mette a segno un 14 punti su 14 con la prima di servizio e al settimo gioco firma il break decisivo per il primo set, sente infatti di avere il gioco in mano, nonostante il sostanziale equilibrio del match.

Tuttavia, nel secondo set, 4 dritti sbagliati regalano il break al cipriota, che poi va a vincere il parziale scatenando la frustrazione di Gulbis, che frantuma la racchetta. Nel terzo set, proprio quando la lucidità di Baghdatis sembrava avere la meglio, arriva invece un mezzo disastro nel quarto game (5 gratuiti consecutivi dal 40-0),che dà il via al trionfo del lettone, che ora incontra Tommy Haas.

Sfrutta bene, invece, l'esordio sul circuito maggiore dell'ATP il bosniano Mirza Basic, numero 240 del mondo, al suo primo torneo nel tabellone principale. Il Lucky Loser di Halle, subentrato all'infortunato Philipp Petzschener (problema alla spalla per lui), ha sconfitto al terzo set il numero 7 del seeding Jerzy Janowicz, con il punteggio di 7-6(5), 3-6, 7-6(5).

Nei momenti decisivi, ci si aspettava che fosse il braccio di Basic a tremare, ed invece è stato Janowicz, dopo aver riaperto il match, a vacillare nei punti più delicati del terzo set, perso nonostante abbia concesso appena 8 punti in totale sul proprio servizio.

Si conferma dunque una buona stagione per il tennista bosniaco, che quest'anno ha già vinto due Futures, uno in Francia e uno a Trento, a spese del nostro Matteo Trevisan. RISULTATI: J Melzer (AUS) d. (Q)R Ghedin (ITA) 76(5) 36 64
G Monfils (FRA) d.

[5] M Raonic (CAN) 64 62
(LL) M Basic (BIH) d. [7] J Janowicz (POL) 76(5) 36 76(5)
E Gulbis (LAT) d. M Baghdatis (CYP) 64 36 63
[W] C Stebe (GER) d. [Q] J Wang (KOR) 62 64
L Mayer (ARG) d. [W] J Struff (GER) 76(4) 64
T Kamke (GER) d.

L Kubot (POL) 64 60
P Kohlschreiber (GER) d. C Berlocq (ARG) 63 61 _______________________________

TENNIS WORLD MAGAZINE - N° 05 Maggio 2013



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