Andy Murray e quel ricordo contro Wawrinka: "Non riuscivo a muovermi"

Interessanti dichiarazioni da parte del campione britannico

by Redazione
SHARE
Andy Murray e quel ricordo contro Wawrinka: "Non riuscivo a muovermi"
© Al Bello/Getty Images

Il Roland Garros è ormai alle porte e il primo turno ha messo dinanzi grandi campioni e sfide molto interessanti. Gli occhi di tutti sono rivolti su Rafael Nadal, campione che potrebbe salutare definitivamente Parigi.

Al primo turno un match, remake della tanto acclamata semifinale del 2022, contro il numero 4 al mondo Alexander Zverev. Un altro match piuttosto intrigante riguarda due grandi campioni, delle leggende che hanno vinto Slam e forse hanno vinto molto meno di quanto in realtà meritassero, soprattutto visto l'era dei Big Three in cui sono stati loro malgrado coinvolti.

Parliamo manco a dirlo di Andy Murray e Stan Wawrinka, per entrambi questo potrebbe essere il loro ultimo anno nel circuito. Murray ha parlato in vista dell'esordio contro lo svizzero e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "La caviglia sta abbastanza bene, parliamoci chiaro quando torni da un infortunio diventa tutto più difficile, soprattutto quando si invecchia.

È difficile replicare l'intensità di una partita in allenamento, servono match per riprendere ritmo. A parte qualche piccolo dolore la caviglia sta rispondendo bene. Inizialmente credevo sarebbe stato difficile giocare qui, gli infortuni sono difficili da prevedere ma è andato tutto liscio".

Parlando della sfida contro Wawrinka Andy ha chiarito: "Sorprendentemente non ci siamo mai affrontati da junior ma ricordo di averlo affrontato molto presto a livello professionistico, in Coppa Davis quando avevo 18 anni.

Abbiamo avuto grandi partite nel corso degli anni e per me è incredibile che siamo ancora a competere a questo livello alla nostra età. È sempre bello rivederci e spero che sia un'atmosfera incredibile per entrambi, Stan ha avuto una carriera incredibile ed è ancora un piacere affrontarlo in un torneo del Grande Slam".

Una partita che ha segnato la carriera di Andy è la sconfitta al Roland Garros contro Wawrinka nelle semifinali del 2017: "Già ai Quarti di finale sentivo che qualcosa non andava. Avevo da tempo problemi all'anca e in diverse gare fui sconfitto dopo che conducevo per 2 a 1.

È accaduto agli Us Open, in Davis e contro Stan a Parigi. Nel quinto set di quella partita sentivo come se non riuscissi a muovermi, la notte prima avevo un dolore terribile all'anca e non riuscii a dormire. Mi sono alzato nel cuore della notte e mi sono trasferito poi sul divano provando un dolore intenso. Da quel momento la mia anca non si è più ripresa".

Andy Murray
SHARE