Andy Murray vince il Challenger di Surbiton: primo titolo su erba e nuovo record

L'ex numero uno del mondo ha conquistato il secondo titolo della stagione, dopo il Challenger vinto su terra rossa

by Martina Sessa
SHARE
Andy Murray vince il Challenger di Surbiton: primo titolo su erba e nuovo record

Mentre il mondo celebrava Novak Djokovic e il suo record, anche Andy Murray infrangeva record. Il tennista britannico ha deciso di non partecipare al Roland Garros, dove il serbo ha conquistato il titolo numero 23 del Grande Slam: la terra rossa non è una superficie che gli ha regalato buoni risultati e sensazioni positive.

In virtù del suo vero obiettivo, ossia Wimbledon, Murray ha deciso di iniziare prima la stagione su erba, partecipando e vincendo l’Atp Challenger. Il campione Slam ha battuto in finale nel torneo di Surbiton Jurij Rodionov con il risultato di 6-3 6-2.

Con questo successo, il secondo nel torneo Challenger in questa stagione, il campione olimpionico ha stabilito un nuovo record: all’età di 36 anni, è il più anziano tennista a vincere un torneo Challenger su erba.

Le parole dopo la vittoria

“I tornei su erba non sono facili da vincere, ma è fantastico vincerne un altro”, ha detto Murray, come riportato dal sito ufficiale dell’Atp Challenger. “I miei figli mi chiedono sempre quando vado via se posso tornare a casa con il trofeo ed è stato raro...

Penso che stessero guardando in TV. Porterò a casa il trofeo stasera”. “È una bella vittoria. Jurij ha giocato brillantemente per tutta la settimana. Aveva vinto tutte le sue partite abbastanza bene e ha iniziato la partita molto bene oggi.

Sono felice di aver superato questo test ed è stato l'inizio perfetto della stagione sull'erba”, ha dichiarato l’ex numero uno del mondo dopo la vittoria in finale. Dopo il Challenger, Murray dovrebbe tornare nel circuito Atp: niente torneo di Stoccarda, ma dovrebbe disputare il torneo del Queen’s.

Poi, l’obiettivo è quello di rimanere a Londra per preparare Wimbledon: sarà il secondo torneo Slam della sua programmazione, dopo lo storico percorso fatto in questa edizione degli Australian Open.

Photo credits: Getty Images

Andy Murray Challenger
SHARE