McEnroe sta con Murray: “In quale sport si gioca fino alle 4 del mattino?!”



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McEnroe sta con Murray: “In quale sport si gioca fino alle 4 del mattino?!”

Sono le ore 4:06 del mattino a Melbourne e si è appena conclusa l’interminabile maratona che ha portato alla vittoria Andy Murray contro Thanasi Kokkinakis. Lo scozzese ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per accedere al terzo turno degli Australian Open e di lui si elogia lo spirito battagliero.

L’orario di fine partita, tuttavia, ha fatto storcere il naso a parecchi addetti ai lavori, convinti che sia necessario riformare la programmazione giornaliera dei match. Tra questi c’è l’ex stella del tennis mondiale John McEnroe, opinionista per Eurosport, che si è schierato dalla parte di “Sir Andy” Murray: “Non succede spesso, ma per me dovrebbero fare in modo che non succeda”, ha esordito McEnroe.

“Sarà un incontro di cui si parlerà a lungo, ma è anche un incontro che influisce molto sulle possibilità di Andy di andare avanti nel torneo. Questo tipo di situazione si è già verificata in passato e ogni volta ha avuto ripercussioni sui giocatori.

In quale altro sport, che sia Coppa del Mondo, football americano o NBA, si gioca fino alle quattro del mattino? È assolutamente assurdo che queste cose accadano. Dovrebbe esserci una sorta di punto di interruzione. Dopodiché, qual è il momento ultimo in cui i giocatori dovrebbero fermarsi? Queste cose devono essere sistemate” .

Murray: “Finire così tardi è svantaggioso per tutti”

Dal punto di vista dello spettacolo, l’adrenalina, l’eccitazione generate da una sfida come quella andata in scena tra Thanasi Kokkinakis e Andy Murray sono impareggiabili.

I due tennisti sono stati gli artefici di una partita letteralmente da record sulla Maragaret Court Arena. Il match tra “Thanos” e “Sir Andy”, infatti, è salito ufficialmente sul podio dei confronti terminati oltre le 4 del mattino, piazzandosi al terzo posto (gli altri due sono Hewitt-Baghdatis agli Australian Open del 2008 e Zverev-Brooksby ad Acapulco dello scorso anno).

Cosa che, al netto del positivo epilogo della partita, lascia interdetto anche lo stesso Murray: “Non so a chi giovi. In un match del genere, sì, veniamo qui dopo la partita, ed è di questo che si discute, invece di parlare del match epico tra Murray e Kokkinakis.

Ci sono persone che devono lavorare il giorno dopo e questi sono orari non consoni. Se mio figlio fosse un bambino che gioca a calcio per un torneo e tornasse a casa alle 5 del mattino, come genitore mi arrabbierei. Non è vantaggioso per loro.

Non è vantaggioso per gli arbitri e gli ufficiali di gara. Non credo che sia fantastico per i tifosi. Non è positivo per i giocatori. Quindi, sì, ne parliamo sempre. Se ne parla da anni. Quando le partite notturne iniziano tardi e ci sono condizioni del genere, queste cose succedono” . Photo Credit: Reuters