Andy Murray: "Match fantastico! Gli orari? Non sono d'accordo per diverse ragioni"

Il tennista britannico in conferenza stampa è apparso ovviamente felice ma anche provato per la durata

by Giuseppe Di Lauro
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Andy Murray: "Match fantastico! Gli orari? Non sono d'accordo per diverse ragioni"

Una rimonta incredibile quella che è riuscita a compiere Sir Andy Murray. Il tennista britannico, nel match valevole per il secondo turno degli Australian Open, si è trovato ad un passo dall’eliminazione.

Thanasi Kokkinakis, suo avversario, era sopra di due set e serviva nel terzo per chiudere il match sul 6-3. Il tre volte vincitore slam, non solo è riuscito a fare break nel turno decisivo contro il giovane australiano ma ha poi effettuato una rimonta pazzesca vincendo l’incontro in 5 ore e 45 minuti.

“È stato di gran lunga il match più lungo che ho giocato”-debutta Murray in conferenza stampa- “Oggi mi sentivo meglio in campo fisicamente rispetto all'altro giorno, il che è positivo.

Finire alle 4 ovviamente non è l'ideale”. Il britannico non è d’accordo con il regolamento del tour sulle pause per andare in bagno “E’ frustrante in quel momento. Capisco che non si voglia che i giocatori approfittino delle regole, ma quando lo si fa anche con i giocatori che stanno disputando una partita alle 3, 4 del mattino non mi trova d’accordo.

A volte c'è bisogno di un po' di margine”. Sul rischio per la salute dei giocatori dopo partite lunghe così “Non saprei, è strano perché i campi sono veloci. Quando abbiamo giocato stasera sembrava che non ci fosse pressione nella palla, era quasi piatta.

Anche io mi sono lamentato molto di questo durante la partita. È difficile effettuare vincenti una volta che si è nel vivo del gioco”. Una disamina sul suo match contro Kokkinakis “La partita è stata ovviamente molto altalenante.

C'era frustrazione, tensione, eccitazione, tutte queste cose qua. Alla fine ovviamente è stato fantastico vincere l'incontro".

Murray non è minimamente d'accordo nel giocare in questi orari

Il due volte vincitore di Wimbledon non è assolutamente d’accordo di giocare alle 3 o alle 4 del mattino “Non so a chi giovi.

In un match del genere, sì, veniamo qui dopo la partita, ed è questo che si discute, invece di parlare del match epico tra Murray-Kokkinakis. Incredibilmente la gente è rimasta fino alla fine. Apprezzo molto che la gente lo faccia, creando un'atmosfera fantastica, però ci sono persone che devono lavorare il giorno dopo e questi sono orari non consoni.

Se mio figlio fosse un bambino che gioca a pallone per un torneo e tornasse a casa alle 5 del mattino, come genitore mi arrabbierei. Non è vantaggioso per loro. Non è vantaggioso per gli arbitri e gli ufficiali di gara.

Non credo che sia fantastico per i tifosi. Non è positivo per i giocatori. Quindi, sì, ne parliamo sempre. Se ne parla da anni. Quando le partite notturne iniziano tardi e ci sono condizioni del genere, queste cose succedono”. Andy Murray nel terzo turno dovrà vedersela contro Bautista Agut.

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