Murray-Kokkinakis da record, terzo match nella storia concluso dopo le 4 del mattino

Partita storica fra il tennista britannico e australiano. Australian Open spettatore di lusso (ancora una volta)

by Luca Ferrante
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Murray-Kokkinakis da record, terzo match nella storia concluso dopo le 4 del mattino

Hanno dato vita a una battaglia infinita, durata in totale ben 5 ore e 45 minuti. Alla fine è stato il britannico Andy Murray, con una grande determinazione, a spuntarla in cinque lottatissimi set contro il beniamino di casa Thanasi Kokkinakis, dopo essere stato addirittura sotto di due parziali.

Il match è così entrato definitivamente nella storia del tennis e difficilmente potrà essere rimosso facilmente da appassionati e addetti ai lavori: infatti, si tratta della terza sfida in assoluto ("nell'era moderna") a concludersi oltre le 4 del mattino seguente.

Gli Australian Open sono stati così spettatori di lusso di un confronto incredibile, terminato precisamente alle ore 4:06. Quali sono stati gli altri due incontri? Il primo, che detiene ancora questo clamoroso primato, è la battaglia fra il tedesco Alexander Zverev e lo statunitense Jenson Brooksby al torneo di Acapulco nel 2022, la cui fine è avvenuta addirittura alle 4:55.

Al secondo posto in questa speciale classifica è piazzata la partita tra l'australiano Lleyton Hewitt e Marcos Baghdatis, terminato alle 4:34 del mattino, nel lontano 2008 sempre agli Australian Open. Non è la prima volta dunque che la competizione di Melbourne è protagonista di una giornata così lunga di sfide.

Murray immortale, Kokkinakis si inchina

Una ghiotta occasione persa da Thanasi Kokkinakis, che non è riuscito a regalare una gioia finale al suo pubblico presente sugli spalti.

Avanti di due set contro il 35enne inglese, il 26enne nativo di Adelaide non è stato in grado di avere il guizzo vincente per archiviare definitivamente la pratica. L'ex numero uno del mondo ne ha approfittato per accorciare le distanze, aggiudicandosi il tie-break del terzo parziale, e poi per allungare il match al quinto.

Nel momento cruciale l'esperienza e "l'immortalità" di Andy ha avuto la meglio sull'esplosività del tennista di casa. Sono già due le battaglie disputate da Murray in questo torneo, dopo quella dell'esordio contro l'italiano Matteo Berrettini (in questa occasione è stato lui a essere avanti di due set a inizio partita).

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