Murray: “Qatar sede giusta per i Mondiali? Lo si chieda alla FIFA”

L’ex numero 1 del ranking ATP si dice scettico sul paese ospitante l’evento calcistico

by Giuseppe Migliaccio
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Murray: “Qatar sede giusta per i Mondiali? Lo si chieda alla FIFA”

Mentre la stagione tennistica è quasi giunta al termine, quella di calcio sta invece entrando nel vivo e vedrà nei Mondiali in Qatar il culmine dell’annata 2022/2023. La celebre manifestazione per nazionali – alla quale, per la seconda volta di fila, l’Italia non si è qualificata – prenderà il via il prossimo 20 novembre e sarà la sfida tra i padroni di casa del Qatar e l’Ecuador ad inaugurarla.

FIFA World Cup 2022 che resta un argomento che valica i confini meramente calcistici per entrare in discorsi di stampo politico-economico, motivo per il quale la disputa della competizione nell’emirato arabo ha sin dal primo momento suscitato polemiche e scetticismo.

Sulla scelta della sede ospitante è stato interrogato anche un campione che il calcio non lo pratica ma lo segue come Andy Murray, il quale, sotto ammissione del suo agente, tempo addietro ha rifiutato un’allettante offerta di giocare partite di esibizione a Riyadh, la capitale dell'Arabia Saudita, per motivi morali.

Lo scozzese, intervistato da Sky News, non si è sbilanciato, ma ha lasciato trapelare un sottile scetticismo sulla disputa dei Mondiali di calcio in Qatar.

Murray: “Mondiali Qatar? Se ne parli con la FIFA”

Sky News ha chiesto ad Andy Murray di dare un consiglio ai calciatori che si apprestano a disputare i Mondiali in Qatar prossimi all’inizio.

Il tre volte campione del Grande Slam ha dichiarato che gli atleti non hanno alcun ruolo nella scelta del paese ospitante e che hanno lavorato duramente per partecipare alla Coppa del Mondo. Tuttavia, ha anche suggerito che se proprio qualcuno avesse dovuto essere messo in discussione, quelli sarebbero stati gli organizzatori del torneo.

“È una domanda difficile. Ho partecipato e giocato anche a tornei in Qatar e a Doha che fanno parte del nostro tour. Non credo che sia necessariamente responsabilità degli atleti sapere dove si svolgono i loro eventi.

Sono sicuro che molti dei giocatori che vi si recano hanno lavorato tutta la vita per partecipare a una Coppa del Mondo”, ha detto Murray. “Credo che queste domande debbano essere poste alla FIFA e alle persone che organizzano questi grandi eventi, per capire se sia la cosa giusta da fare o meno.

Spero che vada bene, ma so che ci sono state molte domande sul fatto che sia il posto giusto per ospitare un evento così importante” . Photo credits: Instagram Andy Murray

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