"È difficile da digerire": Andy Murray col morale a terra dopo la Coppa Davis

Le interessanti parole del britannico, abbastanza sconsolato per non aver aiutato ulteriormente la sua squadra

by Luca Ferrante
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"È difficile da digerire": Andy Murray col morale a terra dopo la Coppa Davis

La Gran Bretagna è una delle grandi escluse dalla fase finale di Coppa Davis: la formazione di Cameron Norrie, Daniel Evans, Andy Murray e Joe Salisbury non è stata in grado di spuntarla nel complicato girone D proprio a Glasgow.

Paesi Bassi e Stati Uniti d'America hanno strappato il pass per Malaga, mentre il team inglese si è dovuto accontentare di disputare la sfida col Kazakistan per non essere il fanalino di coda del raggruppamento. Il successo dell'ex numero uno del mondo ha contribuito alla vittoria finale dei britannici, seppur molto sofferta al doppio decisivo in tre durissimi set.

Le parole di Andy

Murray ha parlato in conferenza stampa sull'affermazione ottenuta contro Dmitry Popko: "Ero molto entusiasta di giocare. Sono uscito per vincere, volevo conquistare una vittoria per ringraziare i fan per il supporto che hanno dato.

In questi giorni abbiamo vissuto un'atmosfera incredibile, a dimostrazione che in Scozia amiamo il tennis e che abbiamo la capacità di riempire gli stadi. Peccato non poterci qualificare, penso che avremmo avuto più opzioni se le partite fossero state giocate in cinque set" ha commentato.

Nei prossimi anni potrebbero diminuire le possibilità di vedere Andy durante la competizione. Ecco qual è stato il suo pensiero: "Ho sempre detto che voglio far parte della squadra e aiutare il più possibile.

Capisco che sarà sempre più difficile giocare. Quando mi mancava poco per vincere questa partita, ho capito che forse stavo giocando i miei ultimi punti in Davis ed è stato molto emozionante, ma allo stesso tempo duro e difficile da digerire.

Dopo i risultati che abbiamo avuto in doppio questa settimana, non so cosa deciderà il capitano sul mio ruolo nel team. Inoltre, ci sono giocatori di alto livello che meritano di essere davanti a me ma mi piacerebbe essere coinvolto a lungo" ha aggiunto e concluso.

Adesso il britannico si concentrerà sul finale di stagione nel circuito Atp, provando a togliersi delle soddisfazioni sul cemento indoor. Fra gli appuntamenti in programma sicuramente il Master 1000 di Parigi-Bercy, nel quale potrebbe diventare 'a sorpresa' uno dei protagonisti.

Andy Murray Coppa Davis
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