"Ho sbagliato": Andy Murray ammette un errore commesso in Coppa Davis



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"Ho sbagliato": Andy Murray ammette un errore commesso in Coppa Davis

Gli Stati Uniti d'America sono riusciti a battere proprio a Glasgow i padroni di casa della Gran Bretagna, che non è così partita col piede giusto in Coppa Davis. Gli statunitensi, grazie alla vittoria di Tommy Paul e al successo in doppio, si sono aggiudicati il confronto con la squadra che ospita questo girone.

La vittoria sofferta di Cameron Norrie, nella sfida fra i numeri uno delle due formazioni, non ha consentito agli inglesi di cambiare marcia e conquistare il punto decisivo: il duo composto da Andy Murray e Joe Salisbury si è arresa in tre durissimi set a Rajeev Ram e Jack Sock.

L'ex numero uno al mondo non è così stato in grado di aiutare fino in fondo i suoi compagni; l'esperto scozzese ha perso la battaglia col punteggio finale di 5-7, 6-4, 7-5. Recentemente Andy ha parlato della delusione di non aver partecipato nel 2021 alla competizione con la maglia del suo Paese: "Mi dispiace di non essere stato coinvolto l'anno scorso.

Ero stanco e non ero sicuro che fosse qualcosa in cui volevo necessariamente restare coinvolto, perché tutti questi ragazzi meritano di giocare e competere nella squadra. Mi chiedevo se fosse necessario essere lì.

Ma appena ho acceso le partite per iniziare a guardarle, ho pensato a cosa stessi facendo e ad aver commesso un errore. Dovevo essere lì per la squadra e cercare di aiutare. Ne ho parlato con Liam e gli ho detto che se fosse stato in grado selezionarmi, avrei fatto di nuovo parte del team" ha commentato.

Le condizioni di Andy

Sull'attuale condizione fisica, Murray ha dichiarato: "Fisicamente mi sento molto bene in questo momento. Non mi sentivo così da molto tempo. Voglio continuare in questo modo il più a lungo possibile, in modo da poter continuare a progredire, andare avanti, perché anche il mio gioco migliora continuamente" ha aggiunto.

"Siamo fortunati a giocare così tante partite in un'atmosfera positiva e contro giocatori di alto livello. Avere queste esperienze non è qualcosa che ottieni ogni settimana nel tour" ha concluso il britannico, che cercherà dalla prossima sfida di portare a casa punti per la sua squadra.