Wilander promuove Andy Murray: "Il lavoro con Lendl sta pagando"

La carriera di Andy Murray sembrava giunta al termine qualche anno fa

by Simone Brugnoli
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Wilander promuove Andy Murray: "Il lavoro con Lendl sta pagando"

La carriera di Andy Murray sembrava giunta al termine qualche anno fa a causa di un grave infortunio all’anca. Nonostante il dolore e l’avanzare dell’età, il fenomeno scozzese non si è mai dato per vinto e ha capito che poteva continuare a giocare sottoponendosi ad un intervento chirurgico.

Il tre volte campione Slam ha affrontato la lunga riabilitazione con uno spirito indomito, lo stesso che gli ha permesso di vincere moltissimo nell’era di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Da quando si è operato all’anca, ‘Muzza’ non è più riuscito a tornare ai fasti di un tempo e si è dovuto accontentare di una posizione di rincalzo.

Wimbledon era il suo grande obiettivo quest’anno, ma la corsa di Andy si è fermata già al secondo turno. Da marzo Murray ha ricominciato a lavorare con Ivan Lendl, nella speranza di togliersi qualche altra soddisfazione prima di salutare il circuito.

Ai microfoni di Eurosport, Mats Wilander ha spiegato che iniziano ad intravedersi i frutti della collaborazione tra i due.

Wilander è ottimista su Murray

“La seconda di servizio di Andy Murray è migliorata molto da quando ha ripreso a lavorare con Ivan Lendl.

È più incisiva e gli avversari faticano a leggere la direzione. Inoltre, credo che Lendl lo aiuti a stare più tranquillo in campo grazie ai suoi consigli sulla tattica” – ha analizzato Wilander.

“Murray è un giocatore super talentuoso ed è in grado di eseguire qualsiasi colpo. Ritengo che la sua completezza venga troppo spesso sottovalutata. Al tempo stesso, può essere pericoloso essere troppo creativi.

Il contributo di Ivan si vede sempre di più con il passare delle settimane. Ci siamo incontrati in Florida alcuni mesi fa e mi ha spiegato cosa intendeva fare con Andy. Hanno lavorato davvero tanto sul piano atletico, così da permettere a Murray di sfruttare il suo QI tennistico.

Penso che abbia ancora qualcosa da dare a questo sport” – ha aggiunto Mats. Anche Laura Robson ha espresso la sua opinione al riguardo: “Andy gioca ancora un buon tennis, quindi è giusto che continui a divertirsi nel tour."

Andy Murray
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