"Non so neanche se lo dirò": Murray, nessuna ansia sul ritiro



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"Non so neanche se lo dirò": Murray, nessuna ansia sul ritiro

Dopo la vittoria nel derby-vintage con Stan Wawrinka, sfida con sei Slam in campo, Andy Murray perde il derby-britannico contro Cameron Norrie - oggi realtà numero uno del tennis Made in Uk e freschissimo della semifinale a Wimbledon - senza particolari recriminazioni.

Anzi. In conferenza stampa 'Sir Andy' ha parlato dei progressi compiuti negli ultimi mesi e delle ambizioni, rimaste intaccate nonostante le circostanze non proprio favorevoli. "A un certo punto sentivo di avere il controllo totale del mio tennis, del mio corpo e della partita.

Sentivo di essere finalmente ritornato ai miei livelli. Poi non ci sono riuscito per tutta la partita e mi dispiace. Non sono stato preciso come avrei voluto ma penso in generale sia stata una bella partita e soprattutto di essermi divertito.

Certamente Cameron [Norrie, ndr] ha alzato il livello nei momenti più importanti: ha servito meglio, ha tirato più forte, ha praticamente smesso di sbagliare. Penso stia vivendo il momento più bello della sua carriera e sono davvero felice per lui" ha raccontato ai media con grande umiltà.

Murray ha analizzato anche la situazione-crampi, ovviamente vincolante nel momento decisivo nel match."Ho avuto i crampi, ma non in maniera costante come negli ultimi due tornei disputati. Ha influenzato ovviamente il mio modo di giocare e di muovermi nella parte finale della partita, Ovviamente è sempre una grande preoccupazione per me, ma è qualcosa che devo affrontare e che devo risolvere.

Nessuno sa davvero perché mi succeda: può essere la disidratazione, la cattiva digestione, la fatica o lo stress. Insomma, un sacco di cose" Il due volte campione dei Championships alla fine si è ovviamente soffermato sul ritiro di Serena Williams.

"Quando una campionessa di queste dimensioni si ritira è sempre difficile da accettare. Ha ottenuto tutto quello che c'era da ottenere, ma è l'unica che può davvero prendere una decisione per se stessa"
Pretesto, quello della campionessa statunitense, anche per parlare di un suo ipotetico ritiro.

"Non ne ho idea a essere sincero. Quando lo farò potrei dirlo oppure no. Ancora non lo so, so solamente che mi piacerebbe concludere la mia carriera nel Regno Unito ha concluso"