Tim Henman incoraggia Andy Murray ad andare avanti



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Tim Henman incoraggia Andy Murray ad andare avanti

Andy Murray sta faticando molto a ritrovare la sua forma migliore dopo la prematura eliminazione a Wimbledon. L’ex numero 1 del mondo è uscito di scena all’esordio sia a Washington che a Montreal, dove ha rimediato una sonora batosta per mano di Taylor Fritz.

Nonostante abbia richiamato Ivan Lendl, il tre volte campione Slam stenta ad arrivare in fondo ai tornei e il ranking non gli permette di essere testa di serie negli Slam. ‘Muzza’ ha dovuto incassare parecchie critiche negli ultimi mesi e alcuni addetti ai lavori gli hanno persino consigliato di ritirarsi.

Il fuoriclasse britannico ha ricevuto sostegno da Laura Robson: “Non capisco perché Andy dovrebbe appendere la racchetta al chiodo. Gioca ancora un ottimo tennis e la situazione sta migliorando con il passare delle settimane.

Inoltre, deve fare i conti con avversari molto più giovani di lui”. In una lunga intervista rilasciata al portale ‘Tennis365’, Tim Henman ha affermato che Murray ha le carte in regola per zittire coloro che lo criticano.

Tim Henman difende Murray

“Essere un tennista professionista è un lavoro bellissimo e Andy Murray ha tutto il diritto di continuare finché si diverte” – ha esordito Henman. “L’aspetto positivo è che è riuscito a giocare senza battute d’arresto fisiche negli ultimi mesi.

Ha espresso un buon tennis ed è tornato nella Top 50, che era il suo primo obiettivo. Sono sicuro che tornerà fra i primi 32, il che gli permetterà di essere testa di serie negli Slam e avere un tabellone più leggero.

Visti i giocatori che ha battuto negli ultimi tempi, sono convinto che possa togliersi qualche altra soddisfazione prima di ritirarsi. Ha raggiunto la finale a Sydney e Stoccarda quest’anno, quindi è ancora competitivo a livello ATP.

Negli Slam è stato un po’ sfortunato, avendo perso alcune partite molto serrate. Io mi auguro che possa continuare a giocare ancora a lungo” – ha chiosato Tim. Murray si è aggiudicato tre titoli dello Slam durante la sua carriera, pur avendo dovuto fare i conti con i Big 3 (Federer, Nadal e Djokovic).