Andy Murray torna in campo dopo Madrid: svelato il prossimo torneo



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Andy Murray torna in campo dopo Madrid: svelato il prossimo torneo

C'è l'annuncio ufficiale: niente Roland Garros per Andy Murray. Il tennista scozzese aveva deciso, mesi fa, di non voler disputare la stagione su terra rossa: per questo motivo, è stato assente nei tornei 250 e 500, nonché nel Masters 1000 di Montecarlo.

Tuttavia, un piccolo dietrofront da parte del campione olimpionico è stato fatto, creando anche una polemica sui social. Murray ha ricevuto una wild card per il Mutua Madrid Open, facendo indispettire gli spagnoli, in particolare Fernando Verdasco: un solo invito per uno spagnolo, mentre i restanti a giocatori di diverse nazionalità, campione Slam compreso.

Polemiche seppellite, il vincitore di tre titoli del Grande Slam ha comunque disputato un ottimo torneo: solo l’influenza ha impedito lo scontro, al terzo turno della terra spagnola, tra il britannico e uno dei suoi rivali di sempre, Novak Djokovic.

La presenza di Andy Murray a Madrid ha insinuato il dubbio che potesse essere presente anche a Parigi, ma non è così: come è stato assente agli Internazionali d'Italia, così non ci sarà per il Roland Garros.

In compenso, però, il vincitore di Wimbledon ha fatto una scelta insolita di programmazione, in vista soprattutto del suo ritorno a Wimbledon.

Il ritorno nel Challenger

Con il fine (da lui già dichiarato) di essere in piena forma per Wimbledon, Murray disputerà l’ATP Challenger Surbiton Trophy 2022, un torneo cui non partecipava da quando aveva 17 anni e che si svolgerà proprio nella seconda settimana del Grande Slam francese.

Sempre con un occhio soprattutto al torneo Slam londinese, non solo Challenger, ma anche tornei 500: Sir Andy, infatti, ha ricevuto una wild card per il Queen’s, torneo in cui detiene il record di vittorie (6 titoli per lo scozzese).

Un torneo non semplice quest'anno quello della Regina: nell’entry list sono presenti altri due vincitori, Matteo Berrettini (detentore attuale del titolo) e Grigor Dimitrov. Prima testa di serie dovrebbe essere Carlos Alcaraz, che sull’erba ha debuttato lo scorso anno solo a Wimbledon, venendo sconfitto al secondo turno da Daniil Medvedev.