Andy Murray risponde alle critiche sui social: "Dovrei rinunciare alle wild card?"



by   |  LETTURE 2785

Andy Murray risponde alle critiche sui social: "Dovrei rinunciare alle wild card?"

Uno stizzito Andy Murray ha risposto alle critiche subite negli ultimi periodi sui social network per aver, a detta di alcuni utenti, ricevuto dal suo rientro nel circuito un alto numero di wild card a discapito dei giovani talenti locali.

L’ex numero uno del mondo, che inizialmente aveva dichiarato di voler rinunciare alla stagione sulla terra battuta per paura di sforzare troppo il fisico ormai fragile, ha deciso di accettare un invito e di partecipare al Master 1000 di Madrid, in programma dal 26 aprile all’8 maggio.

Il britannico ha trionfato in due edizioni del torneo della capitale spagnola (2008 e 2015). Murray, sui propri social network, ha risposto agli attacchi ricevuti esprimendo la propria opinione.

I tweet di Andy Murray

Il 34enne britannico ha pubblicato un tweet di risposta a un utente che sosteneva che le wild card vadano riservate ai giovani talenti locali: “@slay_suwei Siamo d'accordo che nessuno merita una wild card.

Siamo solo in disaccordo sul fatto che le wild card siano usate specificamente per i giovani talenti locali. Molte persone hanno questo punto di vista, ma non credo che sia giusto nei confronti di tutti i giocatori che non provengono da paesi che ospitano eventi a livello di tour”.

Murray si è poi dichiarato felice di partecipare alle qualificazioni degli Internazionali di Roma, twittando un messaggio piuttosto polemico nei confronti delle critiche subite.

“Più che felice di giocare le qualificazioni. Molto probabilmente giocherò le qualificazioni a Roma. Se un torneo mi invita a venire a giocare nel main draw stai suggerendo che dovrei rifiutare e giocare le qualificazioni?” ha scritto il due volte campione a Wimbledon, rispondendo ad un tweet che lo accusava di aver ricevuto parecchie wild card negli ultimi 2-3 anni.

“@andy_murray @FerVerdasco Devi decidere tu stesso se vuoi togliere un'opportunità speciale a un giovane spagnolo. (Chiedi a @paulabadosa della sua esperienza...) Ti invitano perché porta loro $$$. E non pensi che 20+ wild card in 2-3 anni sia un po' troppo?”.

Il tennista britannico ha poi portato un altro esempio a favore della sua tesi di non favorire soltanto i talenti locali nei grandi tornei, assegnando loro delle wild card.

Ogni torneo può dare le wild card a chi vuole. Ma solo perché sono britannico non dovrebbe rendermi più 'meritevole' di una wild card di chiunque altro per Wimbledon. Holger Rune è meno meritevole di un giocatore spagnolo locale?” ha riflettuto Murray.

Qualche settimana fa il tre volte campione slam aveva dichiarato di aver deciso di rinunciare alla stagione su terra battuta.

“In questo momento non ho intenzione di giocare sulla terra battuta. L'anno scorso ho avuto alcuni problemi all'inizio dell'anno, la terra battuta non mi ha aiutato, quindi ho parlato con il mio team di questo e quest'anno, mentre mi sento bene e in salute, non voglio correre questo rischio” aveva detto Murray, che evidentemente sente di poter reggere lo sforzo fisico dei prossimi impegni sul rosso.