Andy Murray si ferma: "Ho bisogno di tempo per migliorare il mio gioco"



by LUCA FERRANTE

Andy Murray si ferma: "Ho bisogno di tempo per migliorare il mio gioco"

Andy Murray ha concluso la sua avventura nel Master 1000 di Miami: il britannico è stato sconfitto al secondo turno dal russo numero 2 del mondo Daniil Medvedev, che si è imposto col netto punteggio di 6-4, 6-2.

Le affermazioni in conferenza stampa

Le sensazioni dello scozzese al termine del match: "Sento di aver giocato meglio qui che a Indian Wells. Sono rimasto negli scambi e la sensazione non era di essere battuto da fondo campo.

Sono sicuro che ci saranno persone che non la pensano così, ma la differenza era nel servizio e nel resto. Ci sono stati buoni segnali, ma non ho fatto bene nessuno dei due aspetti chiave del tennis, il servizio e la risposta” ha affermato.

Il fattore classifica: "È uno dei motivi per cui è così importante scalare la classifica. Tuttavia, ho giocato abbastanza negli ultimi cinque-sei mesi da essere pronto a incrociare i migliori. Il mio livello di tennis non è così alto da vincere partite come queste.

Con la mia attuale posizione nel ranking, ho più possibilità di giocare contro i più forti all'inizio dei tornei, il che rende più difficile raggiungere gli ultimi turni, anche se resta sempre possibile" ha aggiunto.

Lungo stop ora per il britannico, che salterà l'intera stagione su terra battuta: "Forse quando invecchiamo diamo la priorità a parti specifiche dell'annata, in cui possiamo avere più successo. Penso che in questo modo le mie possibilità di fare bene sull'erba sono più alte.

Ho bisogno di un periodo di tempo per lavorare sul mio gioco e migliorare alcuni aspetti. Mi sento come se non avessi allenato le cose giuste negli ultimi 18 mesi. È difficile sbarazzarsi di certe cose in poche settimane.

Se giochi per tutta la stagione è complicato, perché ci sono tanti tornei" ha rimarcato. Il suo parere sul super tie-break nei Grandi Slam: "Penso sia positivo che tutti gli Slam abbiano le stesse regole. Quando sei in un momento di grande stress, non ti fermi a pensare alle regole di ogni torneo.

Per quanto riguarda il dibattito di 3 o 5 set, è difficile. Da giocatore mi sono sempre piaciuti i cinque set, credo sia stata una buona cosa. Personalmente, non assisterei a una partita di tennis che dura quattro ore e mezza o cinque ore, seppur ad alcune persone piace. Credo che alla fine dipenda da cosa preferiscono i tifosi, oltre che i giocatori" ha concluso.

Andy Murray