Andy Murray bacchetta Alexander Zverev dopo la squalifica



by ANTONIO FRAPPOLA

Andy Murray bacchetta Alexander Zverev dopo la squalifica

Alexander Zverev è stato squalificato dal torneo di Acapulco e non potrà difendere il titolo vinto lo scorso anno in Messico. Il tennista tedesco, che ha stabilito un nuovo record nel Tour ATP battendo Jenson Brooksby( incontro terminato alle 04:54 ore locali, ndr) , è sceso in campo in doppio insieme a Marcelo Melo.

Il numero tre del mondo ha perso completamente il controllo a fine partita e ha deciso di colpire reiteratamente con la racchetta la sedia dell’arbitro italiano Alessandro Germani, che ha dovuto evitare l’impatto in più di un’occasione.

Gli organizzatori del torneo di Acapulco e l’ATP non hanno potuto fare altro che squalificare Zverev. “A causa del comportamento antisportivo al termine della partita di doppio di martedì sera, Alexander Zverev è stato escluso dal torneo di Acapulco” , si legge nel breve comunicato dell’ATP.

Murray bacchetta Zverev: "È stato pericoloso"

Al termine del suo match di secondo turno a Dubai, perso in due set con un ottimo Jannik Sinner, Andy Murray ha commentato il brutto episodio e puntato il dito contro Zverev.

“Non è stata una bella cosa. È stato davvero pericoloso e sconsiderato" , ha spiegato l'ex numero uno del mondo in conferenza stampa e nelle parole riportate dal quotidiano "Daily Express". "Capisco che un atleta possa provare un senso di frustrazione.

Anche io non ho sempre agito come avrei voluto in campo. Non voglio dire di essere un santo, anche io non sono perfetto. Tuttavia, non puoi scagliare la tua racchetta più volte verso la sedia dell’arbitro in quel modo.

È stato pericoloso anche per i suoi avversari, perché alcuni materiali volano via dalla racchetta” . Zverev ha successivamente chiesto scusa attraverso il proprio profilo Instagram. "E' difficile spiegare a parole quanto io sia pentito del mio comportamento durante e dopo il mio match di doppio.

Mi sono scusato privatamente con il giudice di sedia perché la mia reazione nei suoi confronti è stata sbagliata ed inaccettabile e sono solo deluso da me stesso. Semplicemente non doveva accadere e non ci sono scuse.

Chiedo scusa anche ai miei tifosi, al torneo e allo sport che amo. Come sapete, do tutto me stesso in campo. Ieri ho dato un po’ troppo. Mi prenderò i prossimi giorni per riflettere sulle mie azioni e su come assicurarmi che non succeda di nuovo. Sono dispiaciuto per avervi deluso" .

Andy Murray Alexander Zverev