Andy Murray sul futuro della Coppa Davis. "Sono preoccupato"



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Andy Murray sul futuro della Coppa Davis. "Sono preoccupato"

L’ultima edizione della Coppa Davis è stata dominata dalla Russia capitanata da Shamil Tarpischev. Il team formato da Daniil Medvedev, Andrey Rublev, Aslan Karatsev, Karen Khachanov ed Evgeny Donskoy ha vinto tutte le partite del Gruppo A ed eliminato la Spagna a qualificazione già conquistata grazie alla vittoria in doppio.

A partire dai quarti di finale, la Russia non ha più avuto bisogno di vincere l’ultima partita di giornata, perché ha chiuso i conti sempre dopo i primi due match di singolare. Medvedev è stato il leader assoluto di una squadra nata per vincere e regalare grandi soddisfazioni ai propri tifosi.

Da quando il Gruppo Kosmos di Gerard Piquè ha deciso di rivoluzionare il format della Coppa Davis, sono state molte le discussioni che hanno alimentato il dibattito sulla validità della nuova manifestazione.

Murray: "Sono preoccupato per il futuro della Coppa Davis"

Andy Murray, che ha disputato il Mubadala World Tennis Championship, ha parlato della Coppa Davis ai microfoni di Eurosport UK. In particolare, lo scozzese si è soffermato sulla possibilità che le Fasi Finali del torneo si giochino ad Abu Dhabi.

"Sono preoccupato per la Coppa Davis" , ha detto l'ex numero uno del mondo. "Ovviamente ho giocato ad Abu Dhabi la scorsa settimana e le mie partite sono sempre state seguite da tante persone. Ma ho anche giocato le Fasi Finali di Davis in Spagna, un Paese che ama il tennis.

Abbiamo affrontato l'Olanda e il Kazakistan ed è stata di gran lunga l'atmosfera peggiore che abbia mai vissuto in Davis. Non voglio dire che le tribune saranno vuote ad Abu Dhabi, ma le cose cambiano completamente quando non vedi il pubblico di casa.

Quindi, sì, sono preoccupato per il futuro della Coppa Davis" . Murray ha vinto la Coppa Davis nel 2015 battendo il Belgio di David Goffin in finale e riportato dopo 79 lunghissimi anni l'insalatieral in Gran Bretagna.