Murray: "Non c'è impresa più ardua che battere Rafael Nadal a Parigi"



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Murray: "Non c'è impresa più ardua che battere Rafael Nadal a Parigi"

Continua il mistero intorno alla presenza di Novak Djokovic agli Australian Open 2022. Benché il serbo compaia nell’entry list del primo Slam stagionale, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale da parte sua.

Le autorità locali hanno sancito l’obbligo di vaccinazione per tutti i giocatori che vorranno entrare nel Paese, senza alcuna eccezione. Nole non ha mai voluto rivelare il suo stato di vaccinazione e ha più volte messo in dubbio la sua partecipazione agli AO.

Il 34enne di Belgrado si è aggiudicato l’Happy Slam per ben nove volte, oltre ad essersi imposto nelle ultime tre edizioni. Djokovic, che non perde una partita a Melbourne dal 2018, supererebbe Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time in caso di decimo trionfo.

Lo svizzero non prenderà parte agli Australian Open dopo essersi operato nuovamente al ginocchio, mentre lo spagnolo ha appena contratto il Coronavirus. Nei giorni scorsi, Rafa aveva comunque messo in dubbio la sua presenza a Melbourne.

In una recente intervista a Sport Klub, Andy Murray ha rivelato cosa si prova ad affrontare i Big 3 sulla loro superficie preferita.

Le rivelazioni di Andy Murray

“Per quanto riguarda Novak Djokovic, non c’è dubbio che l’Australian Open sia il suo torneo preferito.

Lì è veramente intoccabile. Batterlo diventa una missione impossibile, ve lo assicuro. Affrontare Nole è difficilissimo su qualsiasi superficie, dato che si adatta molto bene a tutte le condizioni di gioco” – ha spiegato Murray.

“Roger Federer si trova a suo agio soprattutto sull’erba, un terreno che esalta le sue caratteristiche. Mi ha battuto diverse volte sull’erba, mentre sono riuscito a sconfiggere Novak un paio di volte lì.

Dopo aver parlato di Federer e Djokovic, non posso non dedicare un po’ di attenzione a Rafael Nadal. Penso che l’impresa più ardua nello sport sia tentare di battere Rafa sulla terra rossa, specialmente a Parigi” – ha ammesso il tre volte campione Slam.

Il veterano scozzese ha mostrato una buona condizione durante l’esibizione di Abu Dhabi, in cui ha raggiunto la finale dopo aver sconfitto Evans e Nadal.