Andy Murray: “Merito di vincere un Australian Open. Ecco perché”



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Andy Murray: “Merito di vincere un Australian Open. Ecco perché”

Ripartirà dalla 134esima posizione nella classifica Atp, ma con la voglia e la consapevolezza di poter lottare anche contro i migliori tennisti al mondo attualmente in circolazione. Andy Murray guarda in prospettiva e pensa già a quello che potrà conquistare nella stagione 2022, praticamente imminente a gennaio con l’Atp Cup, i primi tornei ‘250’ e ‘500’, gli Australian Open.

Il britannico ha avuto sensazioni molto positive durante l’esibizione ad Abu Dhabi, riuscendo nel corso della manifestazione a battere un grande campione come Rafa Nadal e a lottare fino all’ultimo col giovane e talentuoso russo Andey Rublev, attuale numero 5 del mondo.

Contagi Covid, il pensiero di Andy

Le parole dello scozzese in conferenza stampa: “Mi sento come se ora avessi una mente molto più chiara su come giocherò nel 2022. Il processo decisionale deriva dall'avere in testa un po’ di chiarezza sul modo in cui vuoi giocare e in questo momento ne sono abbastanza sicuro.

Penso che mi aiuterà nei momenti importanti della stagione. Mi sento davvero bene fisicamente e questa è la cosa più importante per me” ha affermato. I complimenti per il trionfo a Rublev: “Sono stati giorni davvero belli qui.

Ho giocato tre buone partite ma in finale Andrey è stato migliore di me. Ha fatto un ottimo 2021 e non è facile giocare contro di lui. Sono ottimista per il futuro. Sono stato abbastanza sano negli ultimi mesi e devo solo trovare un modo per cambiare queste gare serrate contro i migliori tennisti del circuito.

Se ci riuscirò, potrò ancora lottare per grandi cose”. Poi ha sottolineato: “Sento che forse merito di avere in bacheca un Australian Open, ma non sono mai arrivato nell’atto conclusivo della manifestazione.

Ci sono andato vicino alcune volte, ma non ci sono riuscito. È qualcosa su cui devo ancora fare i conti oggi. I miei ricordi dell’Australia sono fantastici e spero di poter fare un buon lavoro lì" Nella sua Gran Bretagna c’è un netto aumento dei contagi.

Il parere di Murray sulla situazione: “Ovviamente è una preoccupazione. Voglio cercare di stare al sicuro. Quando tornerò a casa, farò tutto il mio allenamento fisico a casa ed eviterò di andare alle accademie di tennis o ai ritiri.

Ci sono stati molti casi al giorno nell’ultima settimana. Oggi è un pericolo per tutti, vaccinati o meno" ha concluso.