Andy Murray parla della sua condizione fisica e rivela i prossimi obiettivi



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Andy Murray parla della sua condizione fisica e rivela i prossimi obiettivi

In singolare ha ripreso a giocare dal Queen’s e fino agli Us Open ha raggiunto dei buoni risultati, senza nessun exploit di rilievo che cercherà nella parte finale di stagione. Dopo il dispiacere a New York, competizione nella quale ha regalato spettacolo ma solo sfiorato il successo al primo turno col più quotato greco Stefanos Tsitsipas (testa di serie numero 3), Andy Murray è tornato subito in campo per partecipare all’Atp Challenger di Rennes e mettere altre partite nelle gambe, oltre a guadagnare punti importanti per scalare la classifica.

Lo scozzese, che ha vinto all’esordio col tedesco Maden, si è riservato un mese di settembre davvero impegnativo e pieno di impegni ufficiali: nella prossima settimana infatti resterà in Francia per prendere parte all’Atp 250 di Metz e poi volerà a San Diego; in entrambi i tornei è entrato di diritto nel tabellone principale grazie a una wild card.

Le parole di Andy Murray

A Rennes, ai microfoni degli organizzatori, il tennista britannico ha parlato proprio della sua attuale condizione fisica e dei prossimi obiettivi che vuole raggiungere: "Sono molto soddisfatto della prima partita e soprattutto del recupero del mio fisico.

Sento di dover giocare più match possibili da qui a fine anno, il mio corpo deve riabituarsi a gareggiare diversi confronti a settimana. Mi alleno molto bene da un po' di tempo, ma è molto difficile progredire nei tornei perché non ho un buon ranking, dato che di solito incontro grandi giocatori nei primi turni.

Sento di poter tornare al mio miglior livello, ma se non migliorerò la mia classifica sarà difficile. Ora il mio intento è vincere questo torneo, ma la cosa più importante è giocare” ha dichiarato.

L’ex numero uno del mondo si è complimentato in una recente intervista a Sky con la vincitrice degli Us Open, sua connazionale, Emma Raducanu: “Aveva gareggiato pochissimo prima di Wimbledon, ma lì ha già mostrato il suo enorme potenziale.

Ho avuto la fortuna di condividere un po' di tempo con lei in campo, osservando di cosa è capace, e fin dall'inizio sono rimasto sorpreso. Un traguardo molto speciale e incredibile, penso che la sua impresa sia una grande opportunità per lo sviluppo del tennis britannico, perché consentirà a molti giovani di volersi appassionare a questo sport" ha sottolineato Murray.