Murray parla dell'esordio vs Tsitsipas e del problema vaccino per i tennisti



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Murray parla dell'esordio vs Tsitsipas e del problema vaccino per i tennisti

Nonostante non sia una testa di serie e non sia neanche un Top 100, l'ex numero uno al mondo Andy Murray è sempre e comunque uno degli uomini più attesi. Il vincitore degli Us Open 2012 è intervenuto parlando ai media e discutendo riguardo diverse situazioni.

Per lui ci sarà un esordio davvero molto complicato visto che affronterà la testa di serie numero 3 Stefanos Tsitsipas. Il britannico ha parlato di questo match, del numero uno al mondo Novak Djokovic e della recente polemica riguardo i vaccini che sta caratterizzando particolarmente il mondo del tennis.

Le parole di Andy Murray in conferenza stampa

Ecco le parole del tennista: "Ero in autobus quando ho saputo del sorteggio, stavo andando ad allenarmi. Ho visto poi il sorteggio e ovviamente non era il dorteggio più semplice ma quando non sei testa di serie possono capitare queste cose, sarà un buon test per me, potrò capire i miei recenti progressi dal mio arrivo in America.

Sono diversi giorni che mi alleno duramente ed ora voglio vedere a che punto sto. Dopo Wimbledon ero stanco, ma ora sto bene e mi sembra di avere una buona condizione fisica. Mi piacerebbe molto tornare al top e giocare alla pari contro i migliori tennisti, non è bello quando non riesco in ciò.

Djokovic? Se guardi il suo gioco vedi che è migliorato molto, è completo e gioca bene su tutte le superfici, ha un gran servizio ed è sicuramente il miglior tennista di tutti i tempi alla risposta. Quando vedi quella flessibilità e quelle cose che fa, come si difende e tu vedi che è diverso dagli altri.

Il vaccino? Nei prossimi mesi cambieranno tante cose, conosco ciò che si sta dicendo agli Australian Open ed i tennisti vaccinati avranno in trattamento diverso da quelli non vaccinati. Credo che a medio termine sarà un problema, gran parte dello spogliatoio non è vaccinato ma se vuoi muoverti liberamente per l'hotel devi esserlo altrimenti sarai sempre in quarantena.

Sono felice di esser stato vacconato e spero che la maggior parte dei tennisti farà la stessa cosa nei prossimi mesi"